Civitanova: Natale e luminarie,
torneranno le pornopalme?
PRIMA RIUNIONE fra Comune e commercianti per organizzare le iniziative: niente villaggio a Lido Cluana, resta il dubbio sulla riproposizione dell'illuminazione a forma di fallo
Mercatini di Natale sì, ma niente Lido Cluana. Illuminazione dei giardini ed eventi itineranti. Prima riunione ieri sera a Civitanova fra Comune e associazione Centriamo con una rappresentanza di circa 35 operatori commerciali per discutere delle iniziative da organizzare per il periodo natalizio.
Confermato il contributo da parte dei commercianti di 80 euro più Iva per compartecipare alle spese di illuminazione delle vie principali. Cambiamenti sono stati prospettati rispetto all’organizzazione dell’anno scorso quando era stato predisposto il villaggio di Natale nella zona del Lido Cluana. L’area del Varco sul mare infatti sarà destinata alla pista di pattinaggio su ghiaccio, mentre una delle palazzine del Lido Cluana sarà adibita a casa di Babbo Natale. Il mercatino si sposterà su corso Dalmazia nelle tre domeniche di dicembre e la ztl sarà limitata a corso Dalmazia e al vialetto nord di piazza XX settembre con l’apertura di via Duca degli Abruzzi. Ancora da definire gli eventi itineranti che animeranno le giornate di festa. E c’è attesa per conoscere l’illuminazione pensata dall’amministrazione. La domanda che tutti si pongono è se torneranno le “pornopalme” che tanto clamore mediatico avevano provocato lo scorso anno. Su questo l’assessore Maika Gabellieri non si sbilancia e annuncia sorprese grandiose e conferma l’illuminazione dei giardini, ma mantiene il dubbio sull’illuminazione delle palme.


Anche quest’anno si replica con queste pornopalme, e magari arriva Rocco Siffredi che se ne intende di queste cose, ah ah ah.
Meglio continuare quel trend , d’altronde con una buona dose di fantasia, puoi vedere qualsiasi cosa.
..c’è chi c’ha la “Palma d’oro” e chi c’ha la “Palma toro”..e vi pare niente..!? gv
Mal che si dica o ben che si dica …importante e’ che si dica
“La Ville Lumiere” de Silenzi, nun se poteva bbatte. E’ stato solo il caso fortuito e benevolo, a darci la possibilità di mollare gli ormeggi e spiegare le vele per terre fino allora mai raggiunte dalla goletta ” Il fallo di legno”. Anche internet e telefonini una mano l’hanno data aumentando di una buona percentuale il numero degli aborigeni australiani che ogni anno lasciano i loro villaggi per tuffarsi nella ” Wonderfull Life” di New City Mark, ultimamente ospite a “Chi l’ha vista “. Con le eclatanti novità che vengono promesse, il prossimo anno bisognerà costruire alberghi con cordone sanitario sempre isolati e in quarantena o anche in sessantena per ospitare villeggianti appartenenti a quelle tribù mai contattate che vivono lontane dall’uomo moderno per non essere contaminate e che vivono nella Guyana francese, Ecuador, Perù e non solo come i Tagaeri e i Wayãpi. Non vedo l’ora di saper che cosa la nostra amministrazione sta preparando per il mondo intero che anche quest’anno giustamente si aspetta qualcosa di inedito e altamente scandaloso. Sennò con qualche ritocco anche le vecchie care sexy porno palme potrebbero servire all’uopo. Se anche quest’anno l’amministrazione riuscirà a tener ” desta ” l’attenzione del mondo, bisognerà inventarsi un premio e con qual nome appellarlo. Comunque sembra azzerata la vendita del v++++a nelle farmacie perché basterebbe solo l’aria a Citanò pe fa drizza pure l’arberi.
Egregi signori, se qualcuno si augura che anche quest’anno i nostri amministratori tirino fuori qualcosa di scandaloso, come l’anno scorso (cosa che non hanno poi fatto loro, se uno si informa bene..), per far parlare di loro, non ha che da consigliare, agli amministratori, di ispirarsi ai passati “sinistri”, che tanta buona volontà ed energie hanno profuso all’uopo; dopodiché, io mi auguro proprio che non lo facciano..tanti auguri.. gv