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“Storia di un impiegato”:
anteprima nazionale a Matelica
per Cristiano De Andrè

IL CONCERTO - Sabato 17 e domenica 18 novembre al teatro Piermarini l'evento in memoria di Faber
martedì 6 novembre 2018 - Ore 16:37 - caricamento letture
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Cristiano De Andrè

 

Inizia il conto alla rovescia per l’imperdibile tour di Cristiano De Andrè “Storia di un impiegato”, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968.
Una serie di concerti che impegneranno Cristiano De André in tutta Italia per vari mesi, a partire dal 30 novembre, strutturati come una vera e propria opera rock grazie ai nuovi arrangiamenti. Il tour sarà anticipato dall’anteprima nazionale che si svolgerà al termine della residenza di allestimento al Teatro Piermarini di Matelica  sabato 17 e domenica 18 novembre. Le prevendite sono disponibili su Ticketone e sui circuiti abituali.

Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ha attinto dall’immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album ‘sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore’. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. ‘Il Sessantotto non fu tanto una rivoluzione politica, quanto sociale e culturale: anni di “lotta dura, senza paura”, come recitava uno dei tanti slogan, ma anche uno spartiacque tra passato e futuro’.

L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera nel 50esimo anniversario del ’68, un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere. Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge ‘i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra’. Come recita il testo di “Nella mia ora di libertà”: Certo bisogna farne di strada/da una ginnastica d’obbedienza/fino ad un gesto molto più umano/che ti dia il senso della violenza/però bisogna farne altrettanta/per diventare così coglioni/da non riuscire più a capire/che non ci sono poteri buoni.

Racconta Cristiano De André: «Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo».

Sul palco con Cristiano, ci saranno i musicisti ormai consolidati, Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.
Il tour è prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit.



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