«Autovelox sempre segnalati,
nessun agguato in superstrada»
CALDAROLA - Il maggiore Giancarlo Cecchini, responsabile del servizio polizia locale del comune, interviene sulla vicenda di una foto scattata a una pattuglia sulla 77 chiarendo che i servizi di rilevamento velocità vengono svolti con la massima correttezza
«Autovelox, nessun agguato in superstrada». Il maggiore Giancarlo Cecchini, responsabile del servizio polizia locale di Caldarola e coordinatore di tutti i servizi di autovelox delle polizie locali del Maceratese, interviene dopo l’articolo dello scorso 29 settembre in cui l’ex sindaco di Pioraco, Giovanni Torresi, segnalava il fatto che lungo la superstrada, all’altezza di Caldarola, si trovasse un’auto della Municipale con autovelox e che vettura e agente fossero nascosti. Torresi aveva ricevuto una foto da un automobilista che si trovava a passare di lì. «La massima correttezza viene espressa nei servizi con autovelox lungo la strada statale 77 Val di Chienti in rispetto del decreto Minniti, correttezza provata anche ultimamente dal giudice di pace di Macerata (sentenza n.266/18 del 17/08/2018). Il giudice, esaminando proprio la censura della non visibilità della postazione con autovelox nella medesima piazzola ha avuto modo proprio di chiarire (testuale espressione tratta della sentenza) “la postazione di rilevamento risulta visibile in regione del tratto rettilineo alla fine del quale si trova la piazzola di sosta ove posizionata l’apparecchiatura ben visibile segnalata”». Il maggiore Cecchini continua dicendo che «È chiaro che l’istantanea era stata fatta ad arte allo scopo di far apparire una non visibilità che in realtà non esiste, in quanto l’apparecchiatura è posta verso la fine di un tratto rettilineo di circa 300 metri, niente affatto dopo una galleria, ed è costantemente presidiata da un agente di polizia locale. Un solo agente, sì, anche perché nessuna legge, nemmeno il decreto Minniti, obbliga la presenza di due o più agenti di pattuglia e nessun decreto legge obbliga che l’auto di servizio debba stare bene in vista.
La postazione del comune di Caldarola, così come tutte le postazioni di autovelox, è debitamente segnalata con apposito cartello regolarmente posto alla distanza di legge, recentemente tale cartello viene raddoppiato con un altro cartello a cavalletto posto a ridosso della postazione con il simbolo della polizia locale». Inoltre Cecchini aggiunge che «i segnali di preavviso della presenza autovelox sono a palo e non mobili, perché i servizi di controllo con apparecchiature velomatic o autovelox sono ripetitivi e non saltuari, così come prescrive il Decreto Minniti». Infine il maggiore chiarisce che appena pochi giorni dopo l’inserimento del nuovo prefetto Rolli, ha inviato una nota sulle modalità con cui viene svolto il servizio di pattugliamento con autovelox nel comune di Caldarola e in tutti gli altri territori attraversati dalla superstrada.
Autovelox con vigile nascosto, «un altro agguato in superstrada»

Ma la funzione dei vigili urbani è quella di regolare e vigilare sul traffico comunale. Credo proprio che in superstrada il traffico non possa essere considerato tale.
Secondo me si tratta di un “eccesso di potere” per “sviamento di potere”.
In altre parole perché i vigili non si occupano del traffico locale e lasciano ad altri il compito di rimpinguare le casse comunali?
Maggiore Cecchini, perché non si mette alla fine della piazzola di sosta e non all’inizio? Perché Lei era dentro la macchina e non nei pressi dell’autovelox? Come faceva a controllare l’autovelox se la sua auto era rivolta nel senso opposto?? ..grazie..
Basta far cassa con i cittadini! Noi paghiamo le tasse e dobbiamo rispettare le regole. Anche i vigili urbani sono tenuti a fare lo stesso
Per Torresi. I vigili urbani (al pari della Polizia stradale) di norma sono i nostri angeli custodi, come polizia e carabinieri. D’altronde non prendono dal Comune la percentuale sulle contravvenzioni e ciò è un bene. Invece li si doti di TASER.
Iacobini, concordo con te, solo che io non voglio angeli custodi tipo il maggiore Cecchini!!
Per Torresi. Non comprendo affatto il significato della frase:
“Perché .NON. si mette alla fine della piazzola di sosta e .NON. all’inizio?”
Ma il maggiore dove cacchio si dovrebbe mettere, al centro della piazzola?
@Iacobini. Forse il Sig. Torresi intende che se uno si mette all’inizio della piazzola dove dalla foto si vede una bella e folta vegetazione, è come si nascondesse dietro ad un muro, mentre se si discostasse più avanti sarebbe visibile.