Macerata Teatro compie 50 anni,
il festival “dei tempi” va nel cratere
CARTELLONE - Da domenica pomeriggio in scena al Lauro Rossi le migliori compagnie amatoriali italiane, anteprima il sabato sera nei comuni colpiti dal sisma e il mercoledì precedente incontri di preparazione allo spettacolo (con degustazione) con i docenti Unimc
di Gabriele Censi
Un anniversario, quello dei 50, che per le persone rappresenta un passaggio critico, la gioventù diventa una nostalgia. Per il teatro l’età ha invece un segno diverso e fresco, e il teatro amatoriale maceratese significa Ctr, che proprio domenica dà il via alla rassegna del cinquantesimo, il premio Angelo Perugini, nel segno del rinnovamento.
Macerata Teatro è stato presentato questa mattina con la presenza di molti universitari che grazie alla collaborazione di Unimc sono i protagonisti dell’organizzazione del festival guidati dalle menti e dalle braccia esperte dei veterani dell’associazione. In primis da Fulvia Zampa, una vita sulle tavole dei teatri e da quest’anno anche alla presidenza della Ctr: «E’ per noi il festival dei tempi, perchè racchiude in sè passato, presente e futuro, l’eredità che raccogliamo con rispetto e gratitudine, la goia di vivere il qui e ora e l’attenzione rivolta ai giovani che prenderanno il testimone dalle nostre mani». A questo importante traguardo collabora, come ogni anno, il Comune di Macerata, che ha patrocinato il festival. «Il teatro in città cresce grazie alla passione di tanti che vanno a teatro, producono teatro, organizzano rassegne, fanno formazione del pubblico – ha affermato l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival – . La rassegna Perugini ha il merito di essere da 50 anni protagonista e animatrice grazie alle energie di tanti che fanno del palcoscenico un luogo di vita per tutti capace di coinvolgere i giovani e da quest’anno proposta culturale anche nei comuni della Marca Maceratese grazie alla sinergia con la Regione Marche. Un teatro amatoriale di qualità per diventare tutti appassionati di teatro».
Il festival partirà ogni settimana il mercoledì antecedente lo spettacolo con incontri di approfondimento culturale e sociale condotti da docenti universitari si terranno alla Biblioteca Mozzi Borgetti. Partendo dagli spettacoli della rassegna, ogni appuntamento sarà l’occasione per gettare uno sguardo sulla società contemporanea. Al termine di ciascun incontro ci sarà una degustazione gratuita a cura di alcune attività commerciali della città. Importante novità di questa edizione sarà la messa in scena degli spettacoli in anteprima il sabato sera nei comuni del cratere che hanno aderito all’iniziativa regionale “Marche InVita”. «La Ctr, ha voluto fortemente far sentire la sua presenza nel proprio territorio – ha sottolineato Nando Bianchini –, dando l’occasione di far vivere alle comunità colpite dal sisma serate ricche di emozioni che solo il teatro può dare». L’ingresso agli spettacoli nei comuni di Camerino, Serravalle di Chienti, Fiastra, Tolentino, Pieve Torina, Pollenza e San Ginesio sarà gratuito. Obiettivo della 50esima edizione del festival è quello di celebrare un passato ricco di successi, ma soprattutto di dare un nuovo spirito alla manifestazione, che guardi anche alle nuove generazioni. Per questo motivo la Ctr ha selezionato spettacoli dal carattere brillante e moderno e instaurato un rapporto di collaborazione con l’università di Macerata, allestendo un laboratorio di organizzazione di eventi a cui hanno aderito numerosi studenti, sotto la guida di referenti della Ctr coordinati da Paolo Nanni.
«La Ctr ha ritenuto necessario un cambio di rotta – ha affermato lo studente Unimc Massimiliano Cascata – puntando su noi giovani quale parte attiva della macchina organizzativa. Ci hanno permesso di fare tutte le iniziative che abbiamo proposto sotto la loro supervisione. Siamo 30 giovani coinvolti nell’accoglienza delle compagnie partecipanti e ci occupiamo di comunicazione e social. Non apparteniamo a gruppi suddivisi in compartimenti stagni ma collaboriamo tra di noi con entusiasmo e rappresentiamo l’intesa perfetta tra Unimc e l’associazione»
Per avvicinare i giovani al teatro la Ctr ha anche ideato una politica di prezzi molto vantaggiosa per gli studenti che infatti potranno andare a vedere gli spettacoli a prezzi ridotti di 6 euro per platea e palchi, 5 euro per i palchi secondo settore e 3 euro per il loggione, nonché abbonamenti di 40 euro per il primo settore e 30 euro per il secondo e il terzo settore.
Aprirà il Festival domenica 7 ottobre la Compagnia Teatrale Gad Città di Trento con lo spettacolo Oh … che bella guerra! di Luigi Lunari, a seguire il 14 ottobre alle sarà la volta dell’Associazione Teatrale LU.PA di Maratea (PZ) che presenterà Spoiler! di Luca Luongo. Il 21 ottobre la Compagnia del Giullare di Salerno sarà al Lauro Rossi con Il giallo di Veronica di Andrea Carraro mentre l’11 novembre il Teatro Impiria di Verona proporrà Ali – una strada lastricata di stelle di Andrea Castelletti. La rassegna proseguirà il 18 novembre con l’Associazione Teatrale Quanta Brava Gente di Grottaglie in Nient’altro che la verità di Domenico Marchigiani, il 25 novembre con la Compagnia Theatre Degart di Giardini Naxos in Un’improbabile storia d’amore di Daniele Segalin, e il 9 dicembre con l’Associazione Culturale Estravagario Teatro di Verona impegnata in Il metodo Grönholm di Jordi Galceran. Gli spettacoli avranno inizio alle 17.15. Il 17 dicembre, alle 17.30, concluderà il festival, fuori concorso, lo spettacolo della Ctr Calabresi Te.Ma. Riuniti di Macerata Moby Dick – l’incubo di Achab.
Info: ctrmacerata@libero.it
