L’anteprima di “Vita Vita”
conquista la città alta
CIVITANOVA - Assaggio ieri del festival itinerante arrivato all'edizione numero 15. Grande attenzione per l'iniziativa rivolta al recupero dell'arte danneggiata dal sisma
La Compagnia dei folli porta “Vita vita” a Civitanova Alta. Si è svolta ieri sera nel borgo alto l’anteprima del festival di arte itinerante giunto alla 15esima edizione. Avviato nel pomeriggio con un intervento sull’arte la serata ha visto protagonista Simona Lisi per il teatro e la Compagnia dei folli per il gran finale in piazza. Grande attenzione per l’iniziativa di Epicentro 11, l’arte per ricostruire l’arte, progetto nato per recuperare i beni architettonici e artistici danneggiati dal terremoto. Dalle 18, nella ex pescheria i performer Diego Mazzaferro, Marta Alvear Calderon, Rachele Cespi in arte Valvola Mitrale, Razvan Alin Basca in arte Raze Van Alin sono stati impegnati nella creazione di opere, lavori che vengono poi venduti con lo scopo di raccogliere fondi destinati al recupero degli arredi disegnati da Pannaggi nel 1925 di Casa Zampini, a Esanatoglia, colpita duramente dai sismi del 2016. Bring me you dress di Simona Lisi, con le musiche di Paolo Filippo Bragaglia, è andata in scena a Sant’Agostino, poi l’omaggio musicale a Emily Dickinson e infine la chiusura con la Compagnia dei Folli con lo spettacolo Amoris, sulla facciata della chiesa di San Paolo, tra trampoli, fuoco, acrobati, danzatori in aria, che si è alternato con due melodie di opera lirica, cantate dal vivo, dal balcone della sede comunale.






