Bando periferie, appello della Regione:
«Sbloccate quei fondi»
APPROVATA a maggioranza la mozione in Consiglio per chiedere alla Camera un passo indietro rispetto al voto del Senato. L'assessore Pieroni: «Lega e M5s hanno votato contro. Si distinguono solo per le promesse non mantenute»

Moreno Pieroni
«La Camera voti diversamente dal Senato sul Bando periferie». Questa in sintesi la mozione, votata ieri in Consiglio regionale, con cui la Regione fa appello a Parlamento e Governo perché si possano finanziare i progetti già avviati con il Bando periferie. Il voto del Senato (con l’ok anche del Pd) ha infatti messo in discussione i finanziamenti dati per certi. Anche quelli di Macerata, ben 12 milioni di euro, che servivano per il progetto di riqualificazione dell’ex foro boario di Villa Potenza. Il prossimo passaggio è alla Camera, l’11 settembre. Lì ci sarebbe la possibilità di votare diversamente e annullare il percorso tracciato dal Senato. La mozione è stata presentata da Uniti per le Marche, Pd e Udc. Voto contrario di Lega e Movimento 5 stelle. «Con il loro voto contrario – dice l’assessore regionale Moreno Pieroni -, hanno dimostrato, come spesso avviene, grande incoerenza tra quanto professano nei social (tra l’altro unico modo in cui comunicano evitando confronti e contraddittori) e la realtà non virtuale quando ci sono scelte importanti da adottare in favore delle comunità. Ormai si distinguono solo per le promesse non mantenute e sarebbe ora che i cittadini comprendessero quanto poco arrosto ci sia rispetto al tanto fumo».
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