Torna domani mattina il flash mob contro il gioco d’azzardo. Per il terzo anno “Citanò alle dipendenze” pone l’accento sull’abuso del gioco d’azzardo e lo fa in chiave positiva con un flash mob che invita a favorire i locali che hanno detto no all’installazione delle macchinette. L’evento è previsto per domani mattina alle 10 al Vintage bar di piazza Conchiglia. Prosegue nel frattempo l’edizione 2018 di Citanò alle dipendenze dopo l’inedito stand up speech di Marco Merrino, noto Youtuber, conosciuto sulla piattaforma per il suo ritmo frenetico ed il suo tono polemico sferzante. L’incontro presentato dal poliedrico regista Paolo Nanni, ha visto ieri sera numerosi altri interventi di esperti ed ospiti: ad aprire la serata sono stati la consigliera comunale di Civitanova Monia Rossi, e Giorgio Barbatelli del comitato di “CitaNo alla droga” seguito da un breve intervento di Alessandra Antonini che ha riportato la sua personale esperienza digitale, raccontando come grazie alle piattaforme social sia riuscita a denunciare i rallentamenti burocratici del dopo sisma.
Dopo un quiz che ha coinvolto l’intero pubblico con i premi messi in palio dalle associazioni “StammiBene” e “Alza la testa non il gomito” ha proseguito Marco Merrino, in arte Croix89, con il suo stand up speech affrontando tematiche molto attuali: «Io vengo da internet e sono conscio del fatto che internet sia la migliore invenzione del mondo, ma non puoi coltivare le tue relazioni sociali se le riduci ad un tasto» ha detto in chiusura mettendo in guardia i genitori che non permettono l’uso di dispositivi elettronici ai figli, che questa non è da ritenersi la soluzione al problema perchè la negazione di qualcosa che li circonda, e nella quale tutti siamo immersi, porta solo all’emarginazione. Un viaggio insomma sul virtuale nel reale di una piazza che ha cercato di districare la matassa tra opportunità e pericoli. Tra gli interventi anche quello dell’ispettore Daniele Raffaele, Vincenzo La Matina e a trarre le conclusioni dell’incontro sono state l’assessore Barbara Capponi e la psicologa Giulia Cesetti.
Stasera, per il secondo appuntamento con “Citanò alle Dipendenze”, 5 minuti con Matteo Pirro che col suo libro “Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla” ossia quando la scrittura è un canale per rielaborare i drammi della vita e Carolina Bocca, voce narrante della sua personale vicenda di dolore e sacrificio con cui ha salvato il figlio dalla tossicodipendenza. La conduzione della serata sarà affidata alla volontaria Maria Mori, la chiusura del sipario alla psicologa Rossella Mastromauro.
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