Maxi evasione da 47 milioni,
sgominato cartello di imprese:
raffica di denunce

CIVITANOVA - Operazione della Guardia di finanza: nel mirino un gruppo di aziende locali del settore calzaturiero collegate tra loro. Sono 14 le persone finite nei guai per frode fiscale. Disposto un sequestro di beni per equivalente

- caricamento letture

finanza-intercettazioni-telefoniche

 

Avevano creato un vero e proprio cartello, con tanto di prestanome e aziende compiacenti, residenti anche all’estero. L’obiettivo: emettere fatture false per evadere le imposte. Coinvolte sono società che si occupano di import-export di calzature e pellami con commercio all’ingrosso e al dettaglio di questi prodotti. Un giro da circa 47 milioni di euro quello scoperto dalla Guardia di finanza di Civitanova, comandata dal capitano Raffaele Del Vecchio e coordinata dal procuratore Giovanni Giorgio. Una frode fiscale operata da 14 persone, che sono state denunciate. Una indagine che è stata avviata due anni fa e che ha portato a individuare un gruppo di imprese che erano strettamente legate tra loro da rapporti commerciali e amministrate dalle medesime persone. Stando a quanto accertato dalle Fiamme gialle, avrebbero prodotto fatture per operazioni inesistenti allo scopo di evadere le tasse grazie a prestanome e a imprenditori e imprese compiacenti. Quattro le società cartiere, una con sede all’estero e tre in Italia (ma fuori dalle Marche) che facevano parte della maxi frode che ha portato anche ad una evasione di 15 milioni di euro di Iva. Per recuperare le tasse evase la Finanza ha disposto sequestri per equivalente.

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X