Dal piano di sviluppo rurale
7,2 milioni per il Gal Sibilla
SISMA - Le risorse aggiuntive del Psr assegnate dalla Regione in base all'area ricadente nel cratere

Anna Casini, vice presidente della Regione Marche
Assegnati 7,2 milioni di euro al Gruppo di azione locale (Gal) “Sibilla”. La decisione della Regione, che ha ripartito 13,5 milioni di euro tra i quattro Gal del cratere, assegnando le risorse aggiuntive del Programma di sviluppo rurale (Psr) arrivate dopo il terremoto. I fondi sono stati dati in base alla superficie ricadente nell’area di cratere. A beneficiare della misura oltre al Gal Sibilla, quello “Colli Esini” (2.1 milioni), poi il “Fermano” (1.4 milioni) e il “Piceno” (2.7 milioni). «Assegniamo altre risorse importanti e significative per promuovere la rinascita rurale dei territori devastati dal sisma – afferma la vice presidente del Consiglio regionale Anna Casini, assessore all’Agricoltura – Sono quelle destinate al sostegno delle aree Leader per lo sviluppo locale e verranno spese, in via prioritaria, per interventi che favoriscano l’occupazione e i servizi alla popolazione terremotata». Il Psr finanzia i progetti di sviluppo rurale della strategia cosiddetta Leader: quella che prevede il coinvolgimento locale nei percorsi di crescita delle comunità coinvolte. La partecipazione viene attuata attraverso i Gal, composti da soggetti pubblici e privati che elaborano un Piano di sviluppo locale per accedere agli aiuti comunitari. I Gal marchigiani (alcuni dei quali rientrano anche nei territori della Strategia nazionale per le aree interne) sono sei: oltre ai quattro che riceveranno le risorse aggiuntive del terremoto, comprendono quelli di Flaminia Cesano e Montefeltro Sviluppo. A seguito dell’assegnazione dei nuovi fondi, il programma del Psr che sostiene le aree Leader dispone ora di una dotazione di circa 75 milioni di euro, rispetto agli oltre 60 milioni della prima programmazione.