Scuole del cratere,
rischio riduzione organici:
interrogazione di Pazzaglini
SISMA - Il neo senatore chiede di mantenere le piante organiche, come previsto da una circolare del Miur, a prescindere dal numero degli iscritti
Organici a rischio taglio nelle scuole dei comuni colpiti dal sisma, interrogazione del neo senatore Giuliano Pazzaglini. «Perché non è stata derogata anche per quest’anno la norma del Miur per la quantificazione delle piante organiche e non si sta facendo quanto possibile per consentire il rientro delle famiglie essendo evidente che la riduzione di un servizio fondamentale come quello scolastico andrebbe a inficiare il lavoro di ricostruzione e non si è ritenuto indispensabile non penalizzare ulteriormente comunità già duramente colpite?». Questo si legge nell’interrogazione di Pazzaglini (primo firmatario) presentato insieme agli altri senatori della Lega (Candiani, Arrigoni, Bonfrisco, Briziarelli, Tesei, Bagnai, Fusco e Pittoni) e rivolta al ministro per l’Istruzione. Riguarda la situazione dei comuni montani marchigiani colpiti dai terremoti dell’agosto e dell’ottobre 2016 i cui sindaci sono stati informati dai dirigenti scolastici degli istituti della zona che, per il prossimo anno scolastico, alla luce della situazione attuale degli iscritti, le scuole subirebbero un forte taglio di organici. I senatori ricordano la circolare del Miur del 15 maggio 2017 in cui si esortano «gli uffici scolastici regionali a garantire, nei comuni colpiti, indipendentemente dal numero degli iscritti, gli stessi organici assegnati prima degli eventi sismici». L’Ufficio scolastico regionale delle Marche, sottolineano i parlamentari della Lega «da quanto riportato nella nota dei dirigenti scolastici però non sembra intenzionato a prorogare questa decisione anche per il prossimo anno».
