A scuola di Italiano per integrarsi,
Morgoni: «Continuo battaglia
per lo “Ius Soli”»

POTENZA PICENA - Visita del deputato Pd al Centro provinciale istruzione adulti nella sede distaccata del comune maceratese
- caricamento letture
morgoni-cipia-1-650x488

Mario Morgoni con gli studenti del Cipia

 

Un corso di italiano per stranieri a Porto Potenza Picena. E’ organizzato dal Cipia di Macerata (Centro provinciale istruzione adulti). Lunedì scorso nella sala parrocchiale il  deputato del Pd  Mario Morgoni ha incontrato i partecipanti e la preside Sabrina Fondato. Quella di Porto Potenza è una sede esterna di cui sono parte integrante la professoresa Vanessa Curzi e il responsabile Andrea Trubbiani con la collaborazione della Caritas da dove, grazie all’impegno di persone come Luigi Marconi, è nata l’idea di un corso di italiano per gli stranieri che chiedevano aiuto all’ente.

morgoni-cipia-2-325x244 In molti sono intervenuti, Hayatullah, partito dal Senegal, ha parlato della crisi lavorativa e della sua occupazione presso un distributore di benzina dove lavora quotidianamente per guadagnare 18 euro a fine giornata. Uno dei timori di questi  studenti  è cosa fare, dopo aver migliorato il livello della lingua italiana, per intregrarsi nel mondo sociale e lavorativo. In particolare si chiedono se avranno la possibilità di seguire corsi di formazione per integrarsi a livello lavorativo. La prof.ssa Sabrina Fondato spiega: «Ci siamo trovati ad affrontare un’emergenza di ben 2900 stranieri; di fronte a questo numero abbiamo potuto soltanto limitarci ai corsi di lingua italiana, garantendo almeno questa base al più ampio numero di richiedenti».- Ora la scommessa per la professoressa è creare corsi di formazione specifici e molto più brevi di quelli odierni (che ora hanno durata triennale), per velocizzare le possibilità lavorative e di integrazione. Morgoni ha risposto che purtroppo la crisi lavorativa investe tutta l’Italia ed è un punto da dove partire per far rinascere una nazione che lavora e produce per tutti e con il contributo di tutti.   «In Italia, come nel nostro comune –  dice Morgoni – C’è accoglienza e solidarietà,  a volte tv, social e partiti politici tendono ad enfatizzare la paura del diverso».  Morgoni ha confermato il suo impegno affinchè la  legge sullo Ius Soli veda finalmente la luce: «E’ il riconoscimento di una realtà che già esiste. I bambini stranieri vengono nelle scuole e si sentono italiani come noi».- Parlando di diritto di cittadinanza, Morgoni ha evidenziato la volontà di abbreviare l’iter burocratico, considerando che oggi si deve aspettare 2-3 anni per ottenerlo.

morgoni-cipia-1-1-325x244Bibinoor, partita dall’Afghanistan, si preoccupa per suo figlio, gravemente disabile, teme di non trovare lavoro e non poter pagare le cure necessarie a suo figlio. Vorrebbe avere anche una casa per lei e per i suoi familiari. Morgoni ha risposto invitando tutti a informarsi, fare domanda per le case popolari, anche con l’aiuto della Caritas. Iol Il deputato evidenzia anche un miglioramento dell’Italia nell’ambito dei posti di lavoro e spera per i ragazzi del corso e per gli italiani che questo trend prosegua. Infine ha ricordato il legame con la città dove è stato sindaco per dieci anni: «Credo che Porto Potenza possa essere pronta all’accoglienza e alla solidarietà. Insieme ai ragazzi del corso si è condivisa l’idea per cui migliorando la lingua anche i rapporti sociali migliorano. Quando non siamo soli i problemi si affrontano meglio».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X