A scuola di Italiano per integrarsi,
Morgoni: «Continuo battaglia
per lo “Ius Soli”»
POTENZA PICENA - Visita del deputato Pd al Centro provinciale istruzione adulti nella sede distaccata del comune maceratese
Un corso di italiano per stranieri a Porto Potenza Picena. E’ organizzato dal Cipia di Macerata (Centro provinciale istruzione adulti). Lunedì scorso nella sala parrocchiale il deputato del Pd Mario Morgoni ha incontrato i partecipanti e la preside Sabrina Fondato. Quella di Porto Potenza è una sede esterna di cui sono parte integrante la professoresa Vanessa Curzi e il responsabile Andrea Trubbiani con la collaborazione della Caritas da dove, grazie all’impegno di persone come Luigi Marconi, è nata l’idea di un corso di italiano per gli stranieri che chiedevano aiuto all’ente.
In molti sono intervenuti, Hayatullah, partito dal Senegal, ha parlato della crisi lavorativa e della sua occupazione presso un distributore di benzina dove lavora quotidianamente per guadagnare 18 euro a fine giornata. Uno dei timori di questi studenti è cosa fare, dopo aver migliorato il livello della lingua italiana, per intregrarsi nel mondo sociale e lavorativo. In particolare si chiedono se avranno la possibilità di seguire corsi di formazione per integrarsi a livello lavorativo. La prof.ssa Sabrina Fondato spiega: «Ci siamo trovati ad affrontare un’emergenza di ben 2900 stranieri; di fronte a questo numero abbiamo potuto soltanto limitarci ai corsi di lingua italiana, garantendo almeno questa base al più ampio numero di richiedenti».- Ora la scommessa per la professoressa è creare corsi di formazione specifici e molto più brevi di quelli odierni (che ora hanno durata triennale), per velocizzare le possibilità lavorative e di integrazione. Morgoni ha risposto che purtroppo la crisi lavorativa investe tutta l’Italia ed è un punto da dove partire per far rinascere una nazione che lavora e produce per tutti e con il contributo di tutti. «In Italia, come nel nostro comune – dice Morgoni – C’è accoglienza e solidarietà, a volte tv, social e partiti politici tendono ad enfatizzare la paura del diverso». Morgoni ha confermato il suo impegno affinchè la legge sullo Ius Soli veda finalmente la luce: «E’ il riconoscimento di una realtà che già esiste. I bambini stranieri vengono nelle scuole e si sentono italiani come noi».- Parlando di diritto di cittadinanza, Morgoni ha evidenziato la volontà di abbreviare l’iter burocratico, considerando che oggi si deve aspettare 2-3 anni per ottenerlo.
Bibinoor, partita dall’Afghanistan, si preoccupa per suo figlio, gravemente disabile, teme di non trovare lavoro e non poter pagare le cure necessarie a suo figlio. Vorrebbe avere anche una casa per lei e per i suoi familiari. Morgoni ha risposto invitando tutti a informarsi, fare domanda per le case popolari, anche con l’aiuto della Caritas. Iol Il deputato evidenzia anche un miglioramento dell’Italia nell’ambito dei posti di lavoro e spera per i ragazzi del corso e per gli italiani che questo trend prosegua. Infine ha ricordato il legame con la città dove è stato sindaco per dieci anni: «Credo che Porto Potenza possa essere pronta all’accoglienza e alla solidarietà. Insieme ai ragazzi del corso si è condivisa l’idea per cui migliorando la lingua anche i rapporti sociali migliorano. Quando non siamo soli i problemi si affrontano meglio».

E’ la battaglia per portare il PD a combattere per contendersi la soglia del 5% con Liberi e Uguali (ammesso che questo partitino accozzaglia ancora esista in vita … la notte delle elezioni nella loro sede i giornalisti lì presenti non trovavano un cane di loro dirigente, per fargli un’intervista, manco a tirargli un osso …)
Oramai l’abbiamo rivotato.Pur sbagliando non si impara mai!
Non mi sembra tanto dimagrito il senatore, forse avrà smesso lo sciopero della fame????
Secondo me l’italiano lo conoscono meglio degli italiani. L’integrazione passa quindi per il lavoro, per un lavoro onesto.
E magari quando alcuni fanno i quiz per conseguire la patente di guida evitino il trasmettitore per le risposte.
Ringrazio il dietologo dott. Franceschetti per lo scrupolo con il quale segue l’ ‘ evoluzione del mio stato fisico e nel contempo lo rassicuro sulle mie ottime condizioni attuali.
Vorrei invece invitare Aldo Iacobini a fare una verifica facile facile su quanti caso ci siano di italiani che offrono un “onesto” lavoro in nero e sottopagato a tanti stranieri che vivono nel nostro territorio .
Senatore, è compito della politica rimuovere tutto ciò che impedisce ad uomini di buona volontà di trovare un lavoro ‘normale’. Un esempio: semplificare la burocrazia. Studiando la città di Dubai si possono avere ottime idee.