“Da Ezio” chiude i battenti,
fiori e regali per Mirella
MACERATA - Ultima cena con i clienti affezionati che hanno condiviso foto e pensieri per Armida Lambertucci, titolare e cuoca della storica trattoria di via Crescimbeni

Armida Lambertucci (Mirella) nella trattoria Da Ezio
La trattoria da Ezio saluta i clienti e lascia un punto interrogativo sul destino di un pezzo storia e di cuore del centro di Macerata. Sabato sera gli avventori più affezionati si sono dati appuntamento per un’ultima cena nel locale di via Crescimbeni. Cercando su Google maps si legge: “Chiuso definitivamente”. Non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale della chiusura, che arriva però come un dato di fatto e che forse lascia comunque spazio a un futuro diverso per la trattoria, che figura anche tra i locali storici delle Marche.
Chi ha telefonato in questi mesi per prenotare una cena o un pranzo con largo anticipo però già si era sentito rispondere: «Chiuderemo il 24 febbraio». Gli affezionati della trattoria ieri e oggi hanno condiviso su Facebook gli ultimi selfie con Armida Lambertucci, detta da tutti Mirella. Un souvenir dell’atmosfera che si respirava in quelle quattro mura che in 61 anni hanno saputo accogliere tutti. Dal più ricco al più povero, dal più al meno famoso, con la pasta fatta in casa, la carne buona, il pane e l’olio, i fritti, il vino e i liquori. A gestire il locale insieme a lei anche il marito e il figlio. Mirella era anche stata ospite quest’estate della Prova del cuoco, sfiorando la vittoria con i suoi gnocchi al sugo di Papera, una specialità locale. Per la cena di ieri sono arrivati, in omaggio a Mirella, anche regali e fiori.
Mirella alla Prova del Cuoco prepara gli gnocchi alla papera
I 60 anni della trattoria “Da Ezio”, una storia maceratese diventata meta turistica
Cosi’ il CENTRO STORICO sta’ diventando sempre piu’ desolante.
Sì, è un mondo finito, malgrado le apparenze, è la sua fine che lo ha suscitato, è finendo che è cominciato, è abbastanza chiaro?
Il mondo finito, comincia quando finisce.Se non finisse sarebbe un mondo in movimento, in evoluzione, comunque qualsiasi cosa diversa dal mondo finito.
Filosofia a parte, via Crescimbeni sarà più vuota. Grazie, Mirella…