Coppa del mondo Wako:
due bronzi per la Kickboxing Macerata
BUDAPEST - Ottimi risultati per la società sportiva della città alla 31esima edizione della competizione internazionale. Il maestro dei due atleti Paolo Pesci: «Leonardo e Sophie sono all'altezza di questi palcoscenici. Da domani si torna in palestra»

Leonardo Rosetti, Paolo Pesci e Sophie Vinciguerra
La Kickboxing Macerata porta a casa due medaglie alla 31esima Coppa del mondo Wako a Budapest. Leonardo Rosetti e Sophie Vinciguerra hanno conquistato due bronzi in una competizione che, dal 27 al 30 agosto, ha riunito in Ungheria oltre 3.600 atleti provenienti da tutto il mondo. Rossetti e Vinciguerra, accompagnati dal maestro Paolo Pesci, erano tra i 130 partecipanti italiani alla competizione internazionale che impegna gli atleti in tutte le specialità.
Venerdì sono iniziate le competizioni delle specialità da ring e Leonardo Rosetti era già qualificato direttamente alla semifinale grazie ai risultati ottenuti durante la stagione con la vittoria della Coppa Europa di Atene a gennaio e nella sfida internazionale Italia-Grecia di maggio. Il vero banco di prova è quindi arrivato sabato. Di fronte a Rosetti, già campione italiano 2026 FederKombat, c’era il serbo Stupar, attualmente numero 3 al mondo, con oltre 30 match internazionali e due Coppe del Mondo già conquistate negli ultimi cinque anni.
Un avversario di grandissimo livello e una semifinale combattuta fino all’ultimo colpo. Leonardo ha pagato qualcosa nel primo round, lasciando alcuni punti all’avversario, ma è riuscito progressivamente a cambiare ritmo e interpretazione del match. Nel secondo e nel terzo round il maceratese ha trovato importanti combinazioni, aumentando il ritmo e riuscendo a mettere in difficoltà il serbo con azioni efficaci e precise. Alla fine, però, l’esperienza internazionale e le qualità fisiche di Stupar hanno fatto la differenza e il verdetto ha premiato il serbo con un margine di appena due punti. Per Rosetti è arrivata così una prestigiosa medaglia di bronzo mondiale, la sua prima in una Coppa del Mondo.

Leonardo Rosetti e Sophie Vinciguerra
Domenica è stata la volta di Sophie Vinciguerra, impegnata nella categoria kick light riservata alle atlete 13-15 anni, con dieci giovani atlete al via e un livello tecnico particolarmente elevato. Sophie ha affrontato il quarto di finale con grande determinazione. Grinta, tecnica e capacità di mantenere il ritmo hanno permesso alla portacolori della Kickboxing Macerata di conquistare l’accesso alla semifinale. Ad attenderla c’era un’atleta israeliana. Sophie ha combattuto fino all’ultimo secondo, cercando di contrastare la maggiore fisicità dell’avversaria e mettendo in campo tutte le proprie qualità. Al termine del match è stata però l’atleta israeliana ad aggiudicarsi l’accesso alla finale. Anche per Sophie è arrivato così un meritatissimo bronzo mondiale.
«Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti – ha detto il maestro Paolo Pesci -. Arrivare a combattere a questi livelli significa confrontarsi con nazionali che in alcuni Paesi rappresentano vere e proprie potenze sportive. In alcune realtà gli atleti vengono sostenuti dalle federazioni e possono dedicarsi completamente alla preparazione e agli allenamenti. I nostri ragazzi, invece, devono prima lavorare e poi trovare il tempo e le energie per allenarsi. Questi due bronzi ci danno grande soddisfazione ma soprattutto ci danno la consapevolezza che i nostri atleti sono all’altezza di questi palcoscenici. Sappiamo che per raggiungere i vertici serve ancora tanto lavoro, ma Budapest ci ha confermato che la strada intrapresa è quella giusta. Da domani si torna in palestra per provare a fare un passo in più».
Onore. Bravi