Pronto il regolamento di polizia urbana,
divieto di elemosina e daspo
CIVITANOVA
Divieto di elemosina davanti ai supermercati, area camper e graduatoria case popolari con “svantaggi” se si è già proprietario di un’abitazione all’estero. Sono solo alcuni dei punti contenuti nel regolamento di polizia urbana che approderà a breve in commissione e poi in consiglio comunale a Civitanova. A redarlo l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni che ha ultimato in questo periodo l’elaborazione di quello che è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale per le amministrative. Entro febbraio la presentazione alla commissione: il regolamento sarebbe già stato fatto visionare ad esperti del settore e sarebbe funzionale alla gestione della sicurezza in città. Oltre ad alcuni temi già noti come l’armamento dei vigili urbani, il documento, che si occupa anche di decoro, prevede la misura del daspo urbano prevista dal decreto Minniti e altre misure di controllo. «Da quando è stato istituito il comune di Civitanova non è mai esistito un regolamento di polizia urbana – annuncia trionfante e soddisfatto l’assessore Giuseppe Cognigni – per cui sono orgoglioso che porti la firma del sindaco Ciarapica e dell’assessore leghista». Tra le misure previste anche il divieto di chiedere la carità davanti ai supermercati (fatte salve le eccezioni in cui la proprietà dell’attività consente l’elemosina nell’area privata), e si disincentiva la pratica che Cognigni chiama “dei carrellisti”, «ovvero non sarà più possibile per chi fa l’elemosina accompagnare i clienti all’autovettura e farsi lasciare la moneta». Novità anche per l’area camper per la quale è stata già prevista in bilancio la somma necessaria e che prevederà due tariffe, per i soci dei club camperisti e per chi invece non ne fa parte. Infine tra le anticipazioni fornite anche i criteri per le case popolari: se un cittadino straniero è proprietario nel paese di origine di un immobile slitta in fondo alla graduatoria.
(l.b.)

un “klik”,c’e’.La rotellina si muove.L’ingranaggio e’ vivo.
E Macerata che aspetta? Brava l’amministrazione di Civitanova . A distruggere la lube, annientare la gloriosa Maceratese a non fare piscine lì siamo bravi ma a almeno provare ad allontanare i disturbatori seriali dalle chiese, dai supermercati, per corso Cavour, Cairoli ecc..niente eh!!
Come è bello fare leggi sapendo che non si riuscirà mai ad applicarle. L’opinione pubblica è contenta specialmente coloro che hanno votato gli attuali colori politici. Già vedo i vigili correre come gazzelle dietro ai vari mendicanti, rom accattoni che gironzolano tranquillamente lungo le strade della città. Ma il meglio arriverà con il daspo……