Troppi precari negli ospedali, la Cgil:
«La Regione li stabilizzi quanto prima»
SANITA' - Il sindacato si appella affinché venga attuato quanto disposto dal decreto Madia. Nell'Area Vasta 3 riguarda 143 dipendenti

L’ospedale di Macerata
Precari negli ospedali delle Marche, la Cgil si appella alla Regione. «Parliamo di 1.350 fra uomini e donne che assicurano quotidianamente servizi sanitari indispensabili – spiega Alessandro Pertoldi, segretario regionale Fp-Cgil – e si trovano ad operare in una condizione lavorativa di incertezza ed insicurezza. La “questione precari” rappresenta oggi una vera e propria emergenza sia per le persone che si trovano nella condizione di instabilità lavorativa sia per i servizi sanitari che vengono assicurati ai cittadini con l’apporto fondamentale di questi lavoratori». Sui 1.350 in tutta la regione, nell’Area Vasta 3 di Macerata si contano 113 tempi determinati e 30 co.co.co. «Sollecitiamo la Regione – aggiunge Pertoldi – affinché venga predisposto il piano di stabilizzazioni in forza di quanto previsto dal recente decreto Madia in materia di superamento del precariato e nel contempo venga completato il programma di stabilizzazioni già avviato nel 2016. Inoltre, in attesa che la Regione assuma i provvedimenti di propria competenza chiediamo che vengano prorogati tutti i contratti a tempo determinato in essere fino a conclusione delle procedure di stabilizzazione».