Vigili del fuoco,
un anno di soccorsi nelle Marche:
quasi la metà nel Maceratese
STATISTICHE - Su 59977 interventi ben 25764 in provincia, di cui 20516 relativi all'emergenza terremoto
La direzione regionale dei vigili del fuoco Marche conclude l’anno diffondendo i dati relativi agli interventi di soccorso del 2017. Su un totale di 59977, ben 25764 quelli espletati dal Comando di Macerata in provincia, di cui 20516 relativi all’emergenza terremoto. Sono di poco inferiori quelli portati a termine dal Comando di Ascoli Piceno (22211 di cui 14491 relativi all’emergenza sisma). Il Comando di Ancona ha espletato 7172 interventi di soccorso, quello di Pesaro e Urbino 4830. Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco si colloca nell’ambito dell’organizzazione del Ministero dell’Interno quale struttura a cui è affidato, su tutto il territorio nazionale, il servizio di soccorso pubblico, anche per la difesa civile, e di prevenzione ed estinzione degli incendi, al fine di garantire la tutela della vita umana e la salvaguardia dei beni e dell’ambiente. Oltre agli interventi di soccorso tecnico urgente e all’attività di prevenzione incendi espletata anche nel settore dei rischi di incidente rilevante, il Corpo nazionale assicura la vigilanza antincendio negli impianti sportivi e nei locali di pubblico spettacolo, la formazione degli addetti alla sicurezza antincendio, i presidi antincendio nei principali porti ed aeroporti civili oltre a svolgere le funzioni di organo di vigilanza ai sensi della vigente normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, il Corpo nazionale è la componente fondamentale del sistema di protezione civile e, con il coordinamento del competente Dipartimento, interviene in caso di calamità mobilitando le sezioni operative delle colonne mobili regionali. Al fine di assolvere ai molteplici e delicati compito di istituto, nel rispetto del principio di prossimità ai bisogni dei cittadini, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco si articola sul territorio in Direzioni regionali, Comandi provinciali, distaccamenti permanenti e volontari, reparti e nuclei speciali. In tale contesto la statistica riveste un ruolo strategico, sia per gli aspetti di pianificazione operativa che per più generali finalità istituzionali, favorendo, mediante il monitoraggio e l’analisi delle attività svolte, il continuo aggiornamento dell’organizzazione del Corpo Nazionale, l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse disponibili e il miglioramento dei servizi resi alla collettività.

