Un concerto per guardare
oltre il sisma
MONTECASSIANO - L'esibizione è andata in scena nella collegiata di Santa Maria Assunta. Il maestro e organista Camillo Valenti: "Lo scorso anno fummo costretti a posticiparlo, a causa del terremoto e della necessità di restaurare la chiesa, stavolta no: siamo stati finalmente puntuali"

La collegiata di Santa Maria Assunta a Montecassiano
Un ritorno alle origini, un deciso rientro alla normalità se non fosse per quelle transenne che bloccano ancora il bellissimo altare laterale di destra dirimpetto alla splendida pala in terracotta invetriata di frà Mattia della Robbia, a Montecassiano che ha ospitato, organizzato dal Comune, nella settecentesca Collegiata di Santa Maria Assunta a Santo Stefano il concerto di Natale. “Lo scorso anno fummo costretti a posticiparlo, a causa del sisma e della necessità di restaurare la Collegiata, stavolta no: siamo stati finalmente puntuali” dice il maestro Camillo Valenti. Al concerto per organo, voce ed ottoni la gente di Montecassiano non ha voluto rinunciare, neppure il musicista Marco Gasparrini (flicorno) che vi ha preso parte nonostante l’incalzare dell’influenza di stagione. Allo storico organo del Callido, lo stesso Camillo Valenti, alla tromba Yuri Valenti. Molto apprezzata la voce di Maria Rosaria Abategiovanni – un ottimo curriculum in teatri italiani il suo. La contralto ha cantato le arie ‘dedicate’ da Oratorio di Natale di J. S. Bach. Otto pezzi con una scelta che ha visto pure il ‘Tancredi’ di Rossini (la cui esecuzione è stata applaudita a scena aperta) e musiche di Zipoli, Handel e Rossini, oltre ai quattro pezzi del geniale compositore tedesco. Tra il pubblico anche la giornalista Silva Bonora, rientrata per le feste nella nativa Montecassiano da Oslo dove vive con la famiglia, analista di mercato del primo giornale economico della Norvegia (lo stato europeo dove si legge di più): Dagens Naeringsliv. Non solo giornalista, di grande valore, Silva, orgoglio di Montecassiano, ma pure pianista: “Il mio maestro è stato proprio Camillo Valenti”.
(M.V.)