Anziano chiuso in un bagno pubblico,
Civitanoi: «Servizi carenti e incustoditi»
CIVITANOVA
“Può capitare di aver bisogno di un bagno, finire in quelli pubblici, sentirsi male e rimanere chiusi dentro tutta la notte. Questo fatto, successo a Civitanova nella notte di Natale, ha dell’incredibile, ma verissimo”. Civitanoi interviene dopo quanto accaduto a Claudio Bossoletti, rimasto chiuso per tutta la notte in un bagno pubblico a causa di una maniglia rotta (leggi l’articolo).
“I servizi pubblici carenti da almeno un decennio non sono custoditi da nessuno e la manutenzione ordinaria, divenuta un miraggio, non viene effettuata nei tempi e nei modi opportuni. Alla vecchia amministrazione avevamo inviato un progetto relativamente ai bagni pubblici del lungomare sud (bagni fantasma) con il quale suggerivamo di affidare l’unico esistente e il promesso costruendo bagno a persone che abbiano perso il lavoro e avrebbero potuto occuparsene facendo pagare a chi ne avesse bisogno un’offerta che poteva essere incassata dallo stesso custode. Il comune avrebbe dovuto occuparsi di pagare l’assicurazione e basta, ma la città avrebbe avuto servizi efficienti. Lo stesso progetto è replicabile per tutte le zone centrali e periferiche della città, semplice e rivoluzionario. Lo suggeriamo ora alla nuova amministrazione di destra come lo avevamo suggerito (inascoltati) alla precedente amministrazione di sinistra”.
Ritrovato l’anziano scomparso: era rimasto chiuso in un bagno pubblico
occuparsi dei bagni non portavoti e non fa FIGO……