Morto sotto il treno:
è stato un impatto frontale,
probabile stesse fuggendo
CIVITANOVA - La vittima è un tunisino di 25 anni, i parenti hanno scoperto ieri quello che era accaduto. La tragedia si è consumata mercoledì mattina. Svolta l'ispezione cadaverica
di Laura Boccanera
Ha scoperto solo ieri che il ragazzo morto sotto il treno in realtà era suo cugino. Tanti i tunisini che oggi sono arrivati all’obitorio di Civitanova per il 25enne (non 35enne come sembrava all’inizio) finito sotto il Frecciarossa mercoledì mattina (leggi l’articolo). I familiari hanno scoperto con un giorno di ritardo che la vittima era il loro congiunto. L’età indicata infatti inizialmente non combaciava e nessuno ha pensato male, ma poi quando il cugino non ha visto né sentito il 25enne per un giorno intero ha chiesto informazioni e ha scoperto che la vittima del drammatico investimento sui binari era proprio il suo parente prossimo. Il nome della vittima al momento non è confermato, si attende il riscontro del consolato per l’ufficialità, ma i familiari e gli amici hanno riconosciuto il corpo e ne hanno confermato l’identità. Il giovane era qui in Italia da qualche anno: era arrivato dopo un doppio lutto in Tunisia. Nel giro di un anno ha perso il padre e un fratello, in Africa rimane solo la madre, una donna anziana che non è venuta in Italia, ma che è stata informata e aspetta il ritorno della salma. A Civitanova aveva un cugino, altri due parenti sono in arrivo dalla Francia. Si era inserito all’interno della comunità tunisina locale dove era conosciuto e frequentava soprattutto l’ambiente del porto e la zona di fronte alla Pescheria. Era noto alle forze dell’ordine per furto e spaccio. Poi l’altro giorno, alle 5,50 del mattino l’impatto col Frecciarossa proveniente da Pescara. L’esame esterno del corpo ha confermato un impatto avvenuto frontalmente con il ragazzo probabilmente in fuga. Non è ancora chiaro se all’origine della fuga sui binari vi fosse un colpo messo a segno ai danni di un’auto parcheggiata e di proprietà di un rappresentante che soggiornava in una struttura ricettiva lì vicino. I familiari hanno riconosciuto il corpo dai vestiti che indossava. Ora si attende l’espletamento delle ultime pratiche per riconsegnare la salma ai familiari che la riporteranno in Tunisia.
Dramma lungo i binari, identificata la vittima E’ un uomo di 35 anni


A livello sociale sentiremo sicuramente la sua mancanza