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A Muccia consegnate 28 sae,
«nel container ci mancava lo spazio» (foto)

SISMA - Il sindaco Baroni: «Sarà un Natale quasi normale, soltanto in pochi sono rimasti fuori casa, ormai in 200 sono rientrati. Ora cerchiamo di far ripartire anche tutte le attività»
venerdì 22 dicembre 2017 - Ore 20:19 - caricamento letture
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Taglio del nastro per le 28 nuove casette

di Monia Orazi

Panni stesi ad asciugare, piccoli alberi di Natale poco distanti dagli ingressi, addobbi e ghirlande, luci colorate che spuntano tra una casetta e l’altra a Pian Di Giove. Si respira aria di normalità e di festa nella zona di Muccia dove lo scorso 7 dicembre sono state consegnate le prime Sae, al quale oggi se ne sono aggiunte altre 28. «Finora siamo stati nel container, si stava discretamente, siamo stati abbastanza bene, ma ci mancava lo spazio, sbattevamo schiena contro schiena. Adesso speriamo di stare meglio in questa casetta, casa nostra era del 1980, si è rovinata tutta con le scosse». Con queste parole Delio Marucci e sua moglie Angelica, sono entrati per primi nella Sae, chiamati dal sindaco Mario Baroni che ha consegnato loro la chiave, seguiti mano a mano da altre famiglie. Dopo la benedizione di don Gianni Fabrizi, il taglio ufficiale del nastro tenuto dai piccoli Sara e Ruggero, senza politici, perchè impegnati in consiglio regionale ad approvare il bilancio, alla presenza dei tecnici Erap Stefano Stefoni e Paolo Sabbatini, dei rappresentanti delle ditte Francucci, Ottoerre e consorzio Cns.

«Con questa consegna completiamo la zona Pian Di Giove B, prima possibile vogliamo consegnare le ultime 14, così questa area da 94 Sae sarà tutta al completo – ha detto Mario Baroni – il giorno prima della Befana speriamo di consegnare le 14 di Massaprofoglio, entro fine gennaio quelle di Varano, per consegnare queste tutti hanno fatto uno sforzo enorme, va fatto un encomio alle ditte, agli operai, ai tecnici, che hanno lavorato in condizioni proibitive. Questo sarà un Natale quasi normale, soltanto in pochi sono rimasti fuori casa, ormai in duecento sono rientrati, ora vediamo di far ripartire anche tutte le attività». Il sindaco ha annunciato che presto nell’area Sae sarà edificata anche una chiesa, donata dal consorzio Cns, oltre ad una passerella pedonale che congiungerà l’area Sae di Pian Di Giove a quella di Varano ed alla zona commerciale, così che i residenti potranno andare a fare la spesa senza prendere l’auto. In una mattinata di sole tiepido, dall’asfalto steso di fresco, che quasi appiccica i piedi a terra, nel clima di festa dell’imminente Natale, a Muccia si inizia a respirare speranza per un futuro di rinascita.

Don Gianni Fabrizi e Mario Baroni

Delio e Angelica Marucci

 

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