Ex amministratori nel mirino,
condannata una 60enne
MONTELUPONE - Avrebbe diffamato l'ex primo cittadino Ripani e l'ex vice sindaco Arianna Eusepi che sarebbe anche stata minacciata. Una seconda imputata doveva rispondere di detenzione di alcune armi da taglio
Minacce all’ex vicesindaco di Montelupone, Arianna Eusepi, e diffamazione a lei e all’ex sindaco Giuseppe Ripani: condannata a 1 anno e 3 mesi una 60enne. Alla donna, Luciana Spacca, che a Montelupone gestisce un canile, l’accusa contestava di aver minacciato di morte, il 10 gennaio 2013, l’allora vicesindaco di Montelupone, mentre parlava con tre persone. Avrebbe detto cose come «Chi è stato a voler ripulire qui? È stata Arianna, ma io la uccido, lo giuro, vado in Comune e la faccio fuori, domani mattina vado su alle 8 e aspetto il vice sindaco che entri e la faccio fuori» e avrebbe mostrato un coltello lungo circa 20 centimetri. Inoltre avrebbe diffamato la Eusepi e l’ex sindaco. Verso Ripani, in un cartello appeso davanti alla propria casa il 10 gennaio 2013, avrebbe scritto: «Sindaco zozzone, vergognati tu e tutti i tuoi servi. Studiati le leggi, ignorantone». Un’ultima contestazione era rivolta a Spacca e a Agata D’Aniello, 60, (condannata a 50 euro di multa): avrebbero detenuto in casa un coltello artigianale con lama di 20 centimetri, due pugnali da caccia e una spada antica con lama di 75 centimetri. Le imputate erano assistite dall’avvocato Alessio Matarazzi. La difesa annuncia farà appello. Ripani e Eusepi si erano costituiti parte civile, tutelati dall’avvocato Pietro Siciliano.
