Paura per l’arcivescovo Pennacchio:
perde il controllo dell’auto
e finisce fuori strada
INCIDENTE a Matera per il monsignore, per fortuna nessuna conseguenza grave. Della sua diocesi fanno parte diversi comuni del Maceratese tra cui Civitanova, Morrovalle, Montecosaro, Potenza Picena

L’auto su cui viaggiava il monsignore
Disavventura per l’arcivescvo di Fermo Rocco Pennacchio. Tanta paura la per fortuna nessuna grave conseguenza riportata. Questa mattina alle 6, poco dopo essere partito da Matera in direzione di Roma, monsignor Rocco Pennacchio, che viaggiava in auto da solo, è uscito fuori strada a causa dell’asfalto viscido per la pioggia e il fango. Si è fatto accompagnare al pronto soccorso per i controlli di rito, dove gli hanno riscontrato l’infrazione di due costole e qualche contusione. L’auto su cui viaggiava ha riportato gravi danni. Don Rocco è ora a Matera dove si fermerà per alcuni giorni di riposo, obbligati dalla circostanza. Della diocesi di Fermo fanno parte anche diversi comuni del Maceratese, tra cui Civitanova, Corridonia, Mogliano, Loro Piceno, Montecosaro, Monte San Giusto, Morrovalle, Potenza Picena.



La notizia ci era stata da facebook e ci eravamo preoccupati… Cronache Maceratesi ci ha rasserenato. Due costole si risalderanno in 21 giorni… Capiamo che il nostro Arcivescovo è un personaggio dinamico, abituato all’azione prima che ai Rosari. Però, stia attento. Noi non possiamo perderlo. Se è qui è perché è qui che deve essere. C’è molto lavoro da fare per rimettere il gregge in riga, se ce ne fosse bisogno. Lo Spirito Santo lo illumini. E per sistemare le condizioni psicofisiche ed eteriche l’Olio Santo per i malati, che conosce bene, servirebbe molto per stabilizzare l’equilibrio energetico, dissestato dall’incidente fisico.
Direbbe il Vangelo di Marco 6,7:Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando. Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
Siamo lontanucci…
Visti i recenti incidenti automobilistici occorsi ai Vescovi Menichelli e Pennacchio è evidente che sono molto più capaci a guidare greggi di fedeli piuttosto che le automobili.Chiediamo insieme l’intercessione di Santa Rita da Cascia,protrettrice degli automobilisti.