A Fiastra 22 casette consegnate,
Sciapichetti: «Sulle Sae polemiche strumentali»
SISMA - L'assessore regionale alla Protezione civile durante la cerimonia di stamattina: «Solo alcune hanno difetti ma l'importante è intervenire prontamente da chi è tenuto a farlo, che non è la Regione»


«Polemiche strumentali» e «difetti come qualsiasi prodotto fabbricato su vasta scala». Così Angelo Sciapichetti, assessore regionale alla Protezione civile, durante la consegna di 22 casette per i terremotati di Fiastra, in località Cerrete. La cerimonia stamattina è stata occasione per l’assessore di commentare le segnalazioni che stanno arrivando in questi giorni sulle soluzioni abitative di emergenza, che presentano diversi problemi di fabbricazione, soprattutto riguardo gli impianti. Uno su tutti i boiler che, essendo posizionati sul tetto, si sono rotti a causa delle temperature rigide della montagna in diverse aree (Pieve Torina, Visso e Castelsantangelo – leggi l’articolo). «Andiamo avanti e consegniamo il maggior numero possibile di casette – commenta Sciapichetti – le assegnazioni ora stanno procedendo, a Fiastra come negli altri comuni del cratere. Alcune, su centinaia e centinaia consegnate, hanno evidenziato difetti e chi dovrà farlo interverrà tempestivamente, ma le persone aspettano soluzioni non polemiche strumentali, come quelle che si stanno facendo in questi ultimi giorni. Qualsiasi prodotto fabbricato su vasta scala può presentare difetti, l’importante è che ci sia monitoraggio e pronto intervento da parte di chi è tenuto a farlo, che non è la Regione. La quale, è bene ripeterlo, non ha scelto né i fornitori delle casette né chi le monta. Noi, per quello che ci compete, stiamo accelerando al massimo per dare risposte ai cittadini». Presente al taglio del nastro anche il sindaco Claudio Castelletti.
Io di strumentale sento solo le note stonate di tromboni e ogni tanto mi arriva anche qualche sanglots longs des violons de l’automne qui blessent mon coeur d’une langueur monotone. (Verlaine ti chiedo scusa ma non ho resistito)
Comunque mi sembra giusto ricordare che il compito della Regione è solo quello di partecipare ai tagli dei nastri e non di scegliere ne i suonatori e ne tanto meno i direttori di banda, musicale ovviamente da non confondere con…quella larga.
Però, ritornando alle parole dello Sciapichetti, se invece delle Sae,fossero state ordinate e montate capanne fatte con canne del Chienti, non sarebbe stata sua od altrui la competenza di lamentare una scelta a dir poco azzardata. Certo di aver frainteso l’assessore, preferisco tacere sennò mi metto a suonare la grancassa.