Vendita anticipata di Gas marca ad Estra,
Ciarapica: «Stiamo valutando»
CIVITANOVA
«La decisione di cedere Gas Marca fu presa contro la volontà di chi sta amministrando ora. E come al solito si fa scaricabarile di responsabilità. La questione della cessione delle quote in anticipo è molto delicata e l’intera maggioranza sta valutando se dar seguito o no a questa richiesta da parte di Estra». Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica risponde così a quanto emerso nei giorni scorsi ovvero la richiesta da parte di Estra, società che ha acquisito Gas Marca e che ad oggi ne possiede il 49% delle quote di acquisire un ulteriore 26% e diventare socio maggioritario. «Qualora ciò accadesse – continua Ciarapica – saranno valutate con attenzione tutte le questioni nell’interesse della cittadinanza. Di temi sul piatto, infatti, ce ne sono molti e non se ne può sottovalutare nemmeno uno, come i mancati utili ma anche il destino dei dipendenti dell’azienda. È chiaro che se le quote saranno cedute in anticipo, l’Amministrazione potrebbe incassare una cifra maggiore rispetto al bando iniziale, il tutto a vantaggio della collettività». Per quanto riguarda la questione di Atac Servizi Ciarapica smentisce che sia stata ricostituita: «trovo scandaloso anche solo dover pensare di perdere del tempo con una questione inesistente. Non esistono atti per cui verrà ricostituita Atac Servizi».

Occhio a non prendere un granchio e questo perché siamo sull’Adriatico, ma attenti anche a non prendere una gallina che fa uova d’oro per chi compra e bollette come quelle di Bufalini magari pure in rialzo.