“Le querce” chiude i battenti:
«Decisione improvvisa e immotivata»
CIVITANOVA - Il servizio di assistenza ai tossicodipendenti non sarà più operativo. A dirlo il senatore Mario Morgoni che chiede «una riflessione ulteriore per trovare una soluzione a questo taglio incomprensibile»

Le querce
«Chiude la comunità “Le querce” a Civitanova alta, 23 persone dal 31 dicembre resteranno senza il servizio che dagli anni ’80 assisteva i tossicodipendenti». Così il senatore dem Mario Morgoni punta il dito contro la scelta dell’Asur, che a fine ottobre aveva annunciato il cambio di gestione (leggi l’articolo): «lo annuncia una fredda nota burocratica mentre una scelta di questo genere richiede ben altra trasparenza e un serio coinvolgimento».

Mario Morgoni
«La struttura era attiva dagli anni ’80 – spiega il senatore – per far fronte al dramma della tossicodipendenza. Dal 1999 la gestisce la cooperativa Pars che ha partecipato anche all’ultimo bando per l’affidamento della gestione, nel 2013. A oggi dopo 4 anni la gara non ha ancora avuto esito e intanto c’è il provvedimento per chiudere il servizio. La Regione e i suoi rappresentanti devono assumersene la responsabilità». Tra l’altro, prosegue il senatore «non sono chiare le motivazioni di questa decisione così improvvisa e unilaterale. Io credo – conclude – sia ragionevole riflettere di più su questa scelta per trovare una soluzione che non rappresenti un taglio immotivato e incomprensibile di servizi e attività che qualificano un territorio che non ha motivo di subire ulteriori mortificazioni, dopo che anche il futuro dell’ospedale è pieno di incognite».
Morgoni, perché non le chiedi tu le motivazioni? Sei un senatore.
Per Micucci. Ha paura di chiederle?
E’ del tutto evidente a chiunque che questo intervento chiede pubblicamente conto delle motivazioni e degli obiettivi di questa decisione. Non vedo dove sarebbe la paura .
Mentre la piaga della droga dilaga, devasta ed uccide sempre più, la Regione e l’ASUR Marche, in un quadro di sprechi spaventosi tutti voluti e tutti a vantaggio della sanità privata, tagliano di continuo le risorse destinate ai Dipartimenti Dipendenze Patologiche ed alle Comunità Terapeutiche. Allo stesso modo mancano i soldi per le disabilità gravi e per le più pericolose patologie.
Qui si tratta di riprendere in tutta la regione la battaglia condotta negli anni scorsi contro il biogas speculativo voluto da Spacca e dalla Giannini (che pretende ora, dopo tre anni di lautamente compensata pseudo consulenza economica a Ceriscioli, di candidarsi per il Parlamento): CITTADINI E NON SUDDITI.
Morgoni, perché prende tutto sul personale? Iacopini, non credo proprio che intende dire che tu hai paura, ma sono l’Asur e la Regione che potrebbero dare risposte non piacevoli.Sappiamo chi è che comanda alla Regione e di conseguenza condiziona le scelte dell’Asur, ossia il suo Partito. Come dice l’avvocato Bommarito, l’Asur taglia dove non dovrebbe tagliare e sapere il motivo riguarda tutti. Del resto la tua partecipazione a Trodica come moderatore dove non c’erano né Maccioni e né Ceriscioli e di sanità si parlava dimostrano il tuo interesse per questo argomento e se è cosi chiaro come nel tuo commento riportato che : “E’ del tutto evidente a chiunque che questo intervento chiede pubblicamente conto delle motivazioni e degli obiettivi di questa decisione.”.non è altrettanto chiara la posizione della Regione e dell’Asur. Sono del parere che se non ci fossero state così tante proteste e mi sembra di averlo già scritto la depauperazione degli ospedali iniziata a suo tempo da Ceriscioli sarebbe continuata imperterrita. Certo, meglio assistere al giochetto di Maccioni che taglia nastri dappertutto che non vederlo chiudere a chiave i corridoi degli ospedali. L’ospedale unico serve, per il momento solo a fare polemiche politiche come a Civitanova. Non serve dire chi è che le accende. Iacopini se per caso ho male interpretato puoi tranquillamente correggermi. Ah, Senatore, se puoi darci anche le motivazioni dell’Asur per la mancanza di denaro per le disabilità e patologie gravi come Bommarito fa notare, non dispiace a nessuno. Mi sembra di ricordare che siamo alti in classifica come Regione virtuosa nelle spese sanitarie. Certo, se non si spende.
Morgoni, perché prende tutto sul personale? Iacopini, non credo proprio che intende dire che tu hai paura, ma sono l’Asur e la Regione che potrebbero dare risposte non piacevoli.Sappiamo chi è che comanda alla Regione e di conseguenza condiziona le scelte dell’Asur, ossia il suo Partito. Come dice l’avvocato Bommarito, l’Asur taglia dove non dovrebbe tagliare e sapere il motivo riguarda tutti. Del resto la tua partecipazione a Trodica come moderatore dove non c’erano né Maccioni e né Ceriscioli e di sanità si parlava dimostrano il tuo interesse per questo argomento e se è cosi chiaro come nel tuo commento riportato che : “E’ del tutto evidente a chiunque che questo intervento chiede pubblicamente conto delle motivazioni e degli obiettivi di questa decisione.”.non è altrettanto chiara la posizione della Regione e dell’Asur. Sono del parere che se non ci fossero state così tante proteste e mi sembra di averlo già scritto la depauperazione degli ospedali iniziata a suo tempo da Ceriscioli sarebbe continuata imperterrita. Certo, meglio assistere al giochetto di Maccioni che taglia nastri dappertutto che non vederlo chiudere a chiave i corridoi degli ospedali. L’ospedale unico serve, per il momento solo a fare polemiche politiche come a Civitanova. Non serve dire chi è che le accende. Iacopini se per caso ho male interpretato puoi tranquillamente correggermi. Ah, Senatore, se puoi darci anche le motivazioni dell’Asur per la mancanza di denaro per le disabilità e patologie gravi come Bommarito fa notare, non dispiace a nessuno. Mi sembra di ricordare che siamo alti in classifica come Regione virtuosa nelle spese sanitarie. Certo, se non si spende.
Per chiarezza : Micucci mi domanda perché non chiedo io le motivazioni (della chiusura della comunità terapeutica ) e Iacobini domanda a Micucci se per caso io abbia paura di chiederle . Io ho risposto in quanto i quesiti , comunque evidentemente retorici , erano rivolti a me, quindi nulla di personale ma solo un esercizio di buona educazione.
Morgoni qui di retorico non c’è niente, sei tu che proponi il problema e sei sempre tu quello che ha la possibilità di saperne i motivi. Almeno che essere senatore non significhi più niente. Morgoni stai sempre con due piedi in due scarpe, è ora di prendere posizione e di avere il coraggio di farlo e di metterli tutti e due in una sola scarpa. Certo c’è il rischio di venire sostituito da Silenzi.