Riapre la chiesa dei Sacconi
TOLENTINO - Cerimonia sabato insieme alle autorità ungheresi che hanno reso possibile il recupero dell'edificio

Salvata dopo il sisma grazie alla donazione dell’Ungheria, riapre sabato la chiesa del Sacro Cuore di Tolentino. Detta dei Sacconi, la chiesa è uno dei simboli della rinascita della città dopo che il terremoto ne ha danneggiato il patrimonio edilizio, compreso quello artistico. La donazione ungherese ha permesso infatti di recuperare gli interni e la facciata, dove la lapide sopra l’ingresso si era staccata spezzandosi in diversi frammenti. Alle 15 il sindaco Giuseppe Pezzanesi riceverà ufficialmente in Comune Zoltan Balog, ministro per le Risorse umane e Miklos Soltesz, sottosegretario ai rapporti con le Chiese che saranno a Tolentino in rappresentanza del governo ungherese. Poi la cerimonia vera e propria, alla presenza tra gli altri del vescovo Nazzareno Marconi.
Ma il Duomo di Macerata quando riapre?
SABATO 9 DICEMBRE 2017 riaprirà al Culto la Chiesa del Sacro Cuore di Tolentino completamente messa in sicurezza antisismica e restaurata in toto dal Governo Ungherese .
Alle ore 16 il Vescovo Diocesano S.E.R. Mons. Nazzareno Marconi aprirà la porta della chiesa proclamando i due giorni di Indulgenza Plenaria concessi dalla Penitenzieria Apostolica.
Saranno cantati i Primi Vespri Pontificali in onore Beata Vergine di Loreto, Patrona Principale della Regione Marche.
Officerà S.E.R. Mons. Giuseppe Sciacca, Segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
Esposizione del Santissimo Sacramento, canto del Te Deum e Benedizione Eucaristica.
Assisteranno le LL RR Rev.me Mons. Nazzareno Marconi , vescovo diocesano, e Mons.Lajos Varga , vescovo ausiliare di Vàc (Ungheria).
Nella Chiesa del Sacro Cuore di Tolentino verrà officiata sabato 9 dicembre la Messa Tridentina in Latino di San Pio V, l’unica che garantisce ancora la discesa del Cristo sul Golgota dell’altare. Diceva Papa San Pio V che se la formula della Consacrazione fosse stata cambiata il Cristo non sarebbe sceso nella Sacre Specie. Nell’attuale Messa in italiano, la formula è stata cambiata. La formula di cui parla Pio V è ciò che gli esoteristi chiamano “la chiave”, una specie di “password” per mettere in comunicazione reale il Sacerdote con il Cristo. Solo un potentissimo chiaroveggente come Padre Pio avrebbe potuto dirci se la Messa voluto dal Concilio Vaticano II aveva lo stesso potere di quella Tridentina. Probabilmente Padre Pio non ha mai celebrato la nuova Messa. Per cui non sappiamo se la Messa che viene celebrata oggi crea gli stessi effetti di quella Tridentina. Stiamo vivendo una spaventosa crisi della Chiesa Cattolica a causa della infiltrazione di massoni, eretici e apostati fino negli alti vertici vaticani e in basso nelle Curie vescovili, nei seminari e nelle parrocchie… Costoro stanno tentando la distruzione della Chiesa cattolica.