Pieve Torina e Polinago,
un saldo patto d’amicizia
VINCOLO - Il comune del Modenese ha adottato la comunità del piccolo centro dell'entroterra, le iniziative di solidarietà saranno finalizzate alla ricostruzione con una attenzione particolare per i giovani. Una donazione importante arriva anche dalla Pro Loco di Villa Musone: 6000 euro per la nuova scuola

Il presidente nazionale della Figest Enzo Casadidio, il sindaco di Polinago Gian Domenico Tomei e quello di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci
Pieve Torina stringe i rapporti con la comunità di Polinago, in provincia di Modena. Un patto di amicizia quello stretto venerdì scorso dai rispettivi sindaci, Alessandro Gentilucci e Gian Domenico Tomei, che ha unito due comunità molto simili tra di loro e che produrrà una solidarietà finalizzata alla ricostruzione del paese distrutto dal terremoto e con una attenzione particolare per i giovani. Una grande generosità, quella dimostrata dalla comunità polinaghese, dalle associazioni e soprattutto dall’amministrazione comunale, suggellata grazie ai rapporti con il pievetorinese Enzo Casadidio, presidente nazionale della Figest, che ha radunato a Polinago per l’occasione il consiglio nazionale della federazione. “Polinago ha adottato la nostra comunità – ha affermato il sindaco Alessandro Gentilucci, presente a Polinago assieme all’assessore Giancarlo Ciuffetti – una grande sensibilità quella che ci hanno dimostrato e per la quale ringrazio il sindaco Tomei. Saranno organizzate delle iniziative nei prossimi mesi che avranno come finalità quella di aiutare la riconquista della normalità di Pieve Torina e non possiamo che essere grati di questa umanità”. Sabato, inoltre, nel corso dell’iniziativa “El ponte…sul cratere”, la Pro Loco di Villa Musone, frazione di Loreto, ha raccolto la somma di 6000 euro che sarà destinata alla nuova scuola di Pieve Torina.