Picchiata mentre è incinta,
a giudizio il convivente

CIVITANOVA - Sotto accusa un 41enne che deve rispondere di maltrattamenti e lesioni

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L’avvocato Simone Matraxia

 

Picchiata dal convivente finisce in ospedale con una minaccia d’aborto: vittima una donna di 30 anni che vive a Civitanova. Sotto accusa è finito un pescatore tunisino di 41 anni. L’uomo è stato rinviato a giudizio dal gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata. L’udienza si è svolta questa mattina. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, il 41enne avrebbe maltrattato la convivente, una 30enne italiana e residente a Civitanova: insulti, minacce di morte e botte. I fatti sarebbero avvenuti nel 2013 e nel 2014. Il tunisino in una occasione, il 14 aprile del 2013, avrebbe colpito la convivente sferrandole un pugno all’addome mentre questa era incinta del figlio della coppia. A causa di questo gesto violento, la donna era andata in ospedale e aveva avuto una minaccia di aborto. Alla fine la prognosi era stata di 20 giorni e il parto era poi andato a buon fine. L’imputato è difeso dall’avvocato Simone Matraxia. Oggi il rinvio a giudizio per maltrattamenti e lesioni personali.


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