Libro su Donna Rachele,
Anpi: «Il sindaco revochi l’autorizzazione»
CIVITANOVA - L'associazione ha chiesto a Ciarapica di non concedere l'uso di spazi pubblici «alle organizzazioni che sono senza ombra di dubbio riconducibili alla “galassia nera”»

Lorenzo Marconi dell’Anpi provinciale
Civitanova, niente sconti al neofascismo. È questa la richiesta dell’Anpi all’amministrazione comunale. E soprattutto al sindaco Fabrizio Ciarapica a cui l’associazione, dopo l’assemblea di oggi, chiede di revocare l’autorizzazione all’uso di spazi pubblici concessa «alle organizzazioni che sono senza ombra di dubbio riconducibili alla “galassia nera”». E in particolare «di revocare l’uso della biblioteca comunale il 2 dicembre in quanto è assolutamente evidente che non si tratta solo della presentazione di un libro ma di un’azione di propaganda, dato il richiamo contenuto nel volantino a “non dimenticare”». L’evento nel mirino dell’Anpi è la presentazione del libro scritto dalla nipote di Mussolini sulla vita della nonna, Donna Rachele. Un appuntamento che ha diviso la città tra difensori (compreso il sindaco) e oppositori che additano l’incontro in aria di apologia del fascismo. Per la stessa giornata alle 20 l’Anpi organizza un incontro davanti al monumento della Resistenza in via Gramsci per «comunicare pubblicamente – conclude l’associazione – la comune volontà di un rinnovato impegno per la formazione, difesa e ulteriore sviluppo della democrazia e dell’antifascismo in questa città e nel Paese».
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Per poter essere combattuto il fascismo deve essere conosciuto, l’ANPI questo dovrebbe intuirlo perfettamente.
Se non ci fosse il fascismo non esisterebbe neanche l’ANPI…
http://www.iltempo.it/cronache/2016/04/25/gallery/ecco-tutti-i-soldi-ai-nuovi-partigiani-1008194/
«Quando pensiamo a Hitler e all’ideologia nazista, ci immaginiamo una difesa dei valori tradizionali dell’Occidente. Mussolini lo disse chiaramente coniando lo slogan “Dio, Patria e Famiglia”. Tutto ciò è vero, senza alcun dubbio, ma c’è molto di più.»
(da http://www.nanopress.it/cronaca/2015/12/18/mussolini-hitler-e-l-islam-quello-che-i-nuovi-fascisti-non-vorrebbero-mai-sapere/105267/)
… galassia nera ….. e della ……… galassia rossa ….. non ne vogliamo parlare ??
Ma qualcuno ha letto il libro? Oppure l’ex Casa del Balilla dovrebbe essere richiesta da qualche sedicente circolo culturale tipo: Sul mare luccica l’astro d’argento, Il Traghettatore, Chi ha molto tempo da perdere trova sempre il modo in cui farlo? Se poi arriva Fiano, il cervellone che vuole annientare il ricordo fascista sia sulle figurine di storia che abbattendo città come Latina o cittadine come Corridonia, si può anche organizzare un bel corteo pro l’intolleranza storica. Però questo corteo lo farei partire da sinistra, mentre da destra farei partire un altro corteo che tratta dei crimini stalinisti denunciati da Kruscev. Dico questo perché io Stalin neanche l’ho conosciuto e non vorrei andarci di mezzo. L’incontro tra i due cortei, chiaramente al centro, nella grande piazza adibita per lo scontro…ideologico, intellettuale e fortissimamente culturale.