Dal Brasile all’Italia per apprendere
l’arte del saper fare:
45 imprenditori alla scoperta di Belforte
LA DELEGAZIONE è arrivata nel Maceratese percorrendo un esclusivo itinerario nel lusso italiano. A Villa Valentini hanno conosciuto l'importanza di lavorare in spazi capaci di generare benessere e ispirazione. Ad accompagnarli anche il presidente di Confartigianato Tolentino, Andrea Rilli

La delegazione in piazza Umberto I
Un pomeriggio nel cuore delle Marche per conoscere da vicino le radici dell’eccellenza italiana. È quello vissuto ieri a Belforte del Chienti da una delegazione di 45 giovani imprenditori brasiliani, impegnati in uno Studio Tour attraverso l’Italia alla scoperta delle realtà che hanno costruito e continuano a rappresentare il successo del Made in Italy. Il tour ha unito Belforte a un esclusivo itinerario nel lusso italiano. Gli ospiti hanno infatti visitato altre due leggende assolute del settore: il lanificio Cariaggi, leader mondiale nella filatura del cashmere più pregiato, e le Seterie Ratti di Como, un vero “mito” nella stampa e nel disegno della seta d’alta moda.

Dopo le grandi città, il percorso ha portato la delegazione anche nel piccolo Comune maceratese, dove il tema dell’eccellenza è stato affrontato partendo proprio dal territorio. Ad accompagnare il gruppo, tra gli altri, Angelo Accorsi e Romano Benini. La visita a Belforte è iniziata a Villa Valentini, storica dimora del XVII secolo oggi sede di Manifatture Alessia Srl. Ad accogliere gli imprenditori brasiliani sono stati i titolari Roberto Giujusa e Isabella Del Vecchio, che hanno raccontato la scelta di acquisire e riqualificare la villa, trasformandola nella sede della propria attività. Una scelta imprenditoriale che nasce dalla convinzione che il luogo in cui si lavora non sia un semplice contenitore, ma possa contribuire in maniera concreta alla creatività e alla qualità del lavoro.

Roberto Giujusa e Andrea Rilli
Giujusa ha illustrato alla delegazione l’attività di Manifatture Alessia e il percorso che ha portato l’azienda a scegliere Villa Valentini come propria sede, sottolineando quanto sia importante creare spazi capaci di generare benessere e ispirazione. «Il luogo forma il gusto e la sensibilità», ha spiegato Giujusa, introducendo uno dei concetti centrali dell’incontro: quello del Genius Loci, inteso come l’influenza che il territorio, la cultura e l’ambiente esercitano sul modo di pensare e di lavorare delle persone. Ed è proprio dal rapporto tra luogo, competenze e capacità produttiva che è partita la riflessione sul Made in Italy.

Roberto Giujusa a Villa Valentini
«È impossibile per una persona che non vive in Italia raggiungere certi livelli», ha osservato Giujusa, sottolineando come l’eccellenza italiana non sia riconducibile a un singolo elemento, ma alla capacità di mettere insieme componenti diverse: «La materia prima, la tecnica, l’artigianalità, l’architettura, il paesaggio». Un patrimonio costruito nel tempo, nel quale un ruolo fondamentale è svolto dalle competenze che si tramandano di generazione in generazione. Dopo la visita a Villa Valentini, la delegazione è stata accompagnata dal presidente di Confartigianato Tolentino Andrea Rilli nel centro storico di Belforte. In piazza Umberto I ad attenderla c’erano il sindaco Alessio Vita e la vicesindaco Mariella Migliorelli, che hanno accolto gli ospiti con un aperitivo a base delle produzioni di MagnaForte. Il dibattito è quindi proseguito all’ex Oratorio, messo a disposizione dal Comune, dove si è svolto il momento di confronto dedicato più direttamente al significato dell’eccellenza italiana.

La visita a Villa Valentini
A dialogare con i giovani imprenditori brasiliani sono stati ancora Roberto Giujusa e Andrea Rilli. «Noi lavoriamo con le mani, siamo artigiani. E sono i dettagli a fare la differenza in tutti i lavori», ha sottolineato Rilli, richiamando l’importanza del metodo e dell’empatia nel rapporto con il lavoro e con le persone. Una competenza che non è soltanto teorica, ma che si costruisce attraverso l’esperienza, attraverso quella che Giujusa ha definito una vera e propria «laurea sul campo»: il sapere acquisito facendo, osservando, provando e tramandando. Il confronto si è concluso con un messaggio rivolto direttamente ai giovani imprenditori brasiliani: «I sogni sono l’inizio di tutto. Realizzate i vostri sogni», ha detto Rilli. A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Alessio Vita, che ha illustrato agli ospiti le principali eccellenze di Belforte del Chienti e l’impegno dell’amministrazione nella valorizzazione del patrimonio storico e imprenditoriale del paese.

«È motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità aver potuto accogliere a Belforte una delegazione internazionale di giovani imprenditori – ha detto il sindaco Alessio Vita -. Questo incontro dimostra che anche un piccolo Comune può dialogare con il mondo quando sa valorizzare le proprie eccellenze. Abbiamo avuto la possibilità di presentare loro non soltanto i nostri prodotti, ma soprattutto il nostro territorio, la nostra storia e le competenze che ancora oggi rappresentano una parte importante della nostra identità». La giornata si è conclusa con la cena all’Osteria La Botte Piena, prima della partenza della delegazione, che oggi proseguirà il proprio Studio Tour visitando altre realtà imprenditoriali della regione.

L’aperitivo con i prodotti di MagnaForte
