Lube all’ultimo respiro,
battuta Piacenza al tie break
VOLLEY A1 - I biancorossi piegano al quinto set la Wixo Lpr dell'ex Giuliani all'Eurosuole Forum di Civitanova ed infilano la quarta vittoria consecutiva in SuperLega. La rimonta finale partorita anche dai cambi della panchina. Kovar determinante con alcuni colpi spettacolari e tecnicamente di assoluto livello
di Mauro Giustozzi
(foto di Federico De Marco)
Il fortino Lube resiste a Piacenza ma quanti rischi per i biancorossi costretti alla rimonta per evitare il ko casalingo. Una Lube impalpabile all’inizio quanto presente e determinata nella rimonta finale partorita anche dai cambi della panchina: fuori Christenson e Sander a metà terzo set dentro Zhoukouski, Stankovic e soprattutto Kovar che è stato determinante con alcuni colpi spettacolari e tecnicamente di gran livello. Anche se, ancora una volta, va ascritto ai due fuoriclasse di cui può disporre Medei, Sokolov e Juantorena, gran parte del merito di un successo che fa salire ancor più in classifica i biancorossi. Nelle fila di Piacenza in gran spolvero tutti gli ex accanto ai quali hanno giganteggiato Alletti a muro e Clevenot in attacco.
Lube che torna nell’assetto tipo delle partite precedenti all’ultima con Sora: Grebennikov si riappropria della maglia di libero e Candellaro a far coppia con Cester al centro. Piacenza, invece, manda in campo tutti gli ex (Baranowicz, Fei e Parodi) con Marshall che resta in panchina. Avvio di parziale che vede subito nelle file ospite alternarsi Manià e il settempedano Ludovico Giuliani (figlio del coach) come libero. Avvio di parziale equilibrato con buon cambio palla sui due fronti: poi sono gli ospiti a provare l’allungo (8-10) con Civitanova costretta a rincorrere. Quando Clevenot firma il punto del 10-13 Medei è costretto a chiamare il primo time-out. Civitanova sale in attacco con Juantorena ma viene zavorrata dagli errori al servizio. Così per riagguantare a quota 17 gli avversari i biancorossi devono attendere un fallo in attacco di Clevenot: poi ci pensa Sokolov a rovesciare il punteggio costringendo Giuliani a chiamare il time out. Piacenza rientra determinata in campo ed il finale diventa punto a punto. Ci pensa il servizio di Sokolov a spezzare l’equilibrio: due battute velenose (un ace) scavano il break del 22-20: ospiti che annullano una palla set ma poi regalano con un servizio fuori misura di Alletti il parziale agli avversari.
Secondo parziale che si apre sulla falsariga del precedente, con gli ospiti che conducono e Lube che tallona gli avversari (7-8). Piacenza approfitta di qualche passaggio a vuoto della formazione di Medei, troppo fallosa in questa fase, per tentare il primo vero allungo del set (8-11). Medei chiama il time out per riordinare le idee dei suoi. Ma non serve perché la Lpr se ne va sull’8-14 costringendo il tecnico di casa a mandare in campo Kovar e Stankovic per Sander e Cester. Cambi che si fanno sentire: Civitanova, grazie anche al solito Sokolov torna sotto (12-14). Ma è un fuoco di paglia, perché sono ancora i troppi errori dei marchigiani, abbinati ad un Piacenza attento e reattivo, a ristabilire le distanze (12-18). Così alla squadra di Giuliani basta attendere i troppi errori avversari (9) per portarsi a casa il set che vale il pareggio. L’inizio del terzo vede ancora i due sestetti battagliare a viso aperto. Piacenza pare crederci di più e se ne va con un muro (5 nel set) di Yosifov sul 5-9. Lube che accorcia il passivo (8-9) prima però di sprofondare nuovamente sull’8-13 sotto i colpi a muro ed in attacco degli avversari. Si esaltano proprio i tanti ex, con Fei e Parodi in prima linea.
Medei prova a cambiare la regia inserendo Zhukouski e poi Kovar e Stankovic. Affiora la paura di vincere nella Lpr che dal 15-22 si fa rimontare sino al 22-24, ma è l’ennesimo servizio sbagliato, stavolta da Stankovic, a consegnare agli emiliani il set del sorpasso. Prova a suonare la carica Juantorena ad inizio del quarto per scuotere i suoi. E ci riesce perché lo seguono sia Sokolov che Kovar (con due spettacolari muri) firmando il 7-3. Piacenza però non molla, resta in scia degli avversari (11-9) prima che sia il servizio di Juantorena a ricacciare indietro l’abbozzo di rimonta dei ragazzi di Giuliani. Ed a portare Civitanova al tie-break. Che inizia in salita per la Lube, protagonista Clevenot che porta i suoi sul 3-6. Il servizio di Sokolov riporta in parità il punteggio: finale di partita palpitante e nervoso. E’ ancora l’opposto bulgaro a piazzare il break del 12-10. Che fa calare i titoli di coda.
CIVITANOVA – PIACENZA 3-2 (25-22, 18-25, 22-25, 25-18, 15-12)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sander 3, Candellaro 3, Christenson, Juantorena 21, Cester 5, Sokolov 29, Grebennikov (L), Kovar 10, Stankovic 1, Zhukouski 1. NE.: Marchisio, Milan, Casadei. All. Medei.
WIXO LPR PIACENZA: Alletti 10, Fei 17, Parodi 14, Yosifov 7, Baranowicz 6, Clevenot 15, Manià (L), Giuliani L. (L), Cottarelli, Kody, Marshall. NE.: Di Martino, Hershko. All. Giuliani A.
ARBITRI: Boris e Zanussi.
NOTE: spettatori 2257, incasso di 22322 euro. Durata set: 25’, 24’, 28’, 24’, 17’ totale 118’. Lube: bs. 23, v. 8, m. 7, e. 33. Wixo Lpr: bs. 21, v. 3, m. 11, e. 32.









