Villaggio di Natale, Corvatta accusa:
«Organizzazione affidata a un privato
senza alcun bando pubblico»
CIVITANOVA - L'ex sindaco mette nel mirino l'idea dell'assessore Borroni di realizzare un villaggio stile Sudtirol al Varco sul mare: «Gestione patronale, nessuna trasparenza sull'affidamento»
di Laura Boccanera
«Il comune ha affidato l’organizzazione del villaggio di Natale ad un privato, ma senza atti o bandi ad evidenza pubblica. Ci sono operatori che girano vendendo spazi per il comune senza autorizzazione, è un atto gravissimo». L’ex sindaco di Civitanova Corvatta contro l’assessore al commercio Pierpaolo Borroni, accusato di gestire la delega «in maniera patronale». Corvatta passa in rassegna i primi interventi di Borroni per le sue competenze e condanna tutto l’operato dalla ztl alla gestione dei mercatini. In particolare è proprio l’organizzazione del villaggio di Natale a destare perplessità. Nei giorni scorsi infatti Borroni aveva annunciato la volontà da parte dell’amministrazione di organizzare un mercatino stile Sudtirol al Varco sul mare (leggi l’articolo) e di farlo in autonomia senza organizzatori esterni: «Peccato però che domenica giravano per il mercatino questi volantini – dice Corvatta mostrando la pubblicità – sponsorizzano il villaggio di Natale e invitano gli operatori ad acquistare gli spazi. I numeri di telefono però corrispondono a quelli di due organizzatori vicini a questa amministrazione, di cui uno candidato. Ma non doveva organizzarli il comune? E dov’è l’atto ufficiale, non c’è uno straccio di bando o atto di appoggio, qualora vi fosse solo un accordo verbale va contro le regole della trasparenza. Farò una interrogazione perché lo ritengo un atto gravissimo». Ma Corvatta biasima anche la ztl: «Questa è un’amministrazione che si fregia di portare ogni argomento in commissione e poi la ztl invece viene decisa senza sentire gli organi politici, tanto che ci sono divergenze con la stessa maggioranza. Borroni poi – aggiunge l’ex sindaco – dimentica che 5 anni prima criticò, a luglio, la nostra festa dei saldi lamentando che non chiudemmo al traffico il corso quando d’estate non si è mai fatta la ztl. Dovrebbe spiegare perché quando governavamo noi era pro ztl e ora è contro». Infine sulla gestione dei mercatini straordinari: «Borroni ha iniziato il mandato beneficiando gli amici in maniera sfacciata – conclude Corvatta – con la delibera 361 l’amministrazione concede alla Sibil Iniziative di organizzare la castagnata in piazza e nella delibera come estremi normativi si fa riferimento ad una legge che afferma come il comune possa utilizzare sponsorizzazioni per favorire una migliore qualità dei servizi, qua però è l’esatto contrario, è il comune che sponsorizza il privato. Questa amministrazione sta facendo fallire tutto quello che tocca, se non hanno un nemico da colpire non sanno che pesci prendere».
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Ieri l’onta era di Ciarapica, oggi è Borroni che si reso colpevole di un altro fatto gravissimo, un ‘onta pari a quella del sindaco, che macchierà Civitanova fino a stasera, di solito Corvatta le onte le vorrebbe trascinare per l’eternità. Mah, lui è fatto così. L’importante, che chiuso il consiglio di ieri dove la minoranza è ormai usa riunirsi lì a fare quattro chiacchiere che potrebbero fare al bar, in cantina e Silenzi e Corvatta che i soldi ce l’hanno, invitare tutti e farle al ristorante. Comunque, combattivo come sempre, almeno nella sua testa,ha già preparato la prima interrogazione per il prossimo party al consiglio comunale. Certo che per la maggioranza dev’essere un piacere partecipare a questi festini con un maître come Silenzi.