Consiglio: passa la variante Sabattucci,
scintille fra Morresi e il Pd

CIVITANOVA - L'assise ha votato per l'accorpamento in Umi dell'area commerciale. Non sono mancati momenti di acceso dibattito sulle relazioni dell'Anac e sull'interrogazione in merito alle dimissioni di Francesco Centioni dalla presidenza dei Teatri

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Il presidente del consiglio Claudio Morresi

 

di Laura Boccanera

(foto Federico De Marco)

Relazioni dell’Anac, gestione delle strutture sportive, dimissioni di Francesco Centioni e variante Sabatucci tra i punti clou discussi ieri sera in consiglio comunale a Civitanova. L’assise si è aperta con la comunicazione del presidente Morresi che ha chiesto di abbassare i toni. Dopo lo scorso consiglio infatti, il consigliere Pd Mirella Franco parlò in un post di una gestione autoritaria e fascista dell’aula. «Occorre una stigmatizzazione di questo comportamento», ha tuonato Morresi. Il primo punto ha riguardato l’interrogazione di Ghio e Rossi sulle lettere dell’Anac in merito a Civita Park e piscina comunale. Il consigliere Mei, prima della lettura ha abbandonato l’aula in polemica con Rossi: «incredibile che l’abbia proposta Rossi che è stato consigliere della maggioranza, presidente della commissione lavori pubblici e membro della commissione urbanistica e ha votato tutto quello che c’era da votare sulla Civita Park, per cui abbandoneremo l’aula durante questo punto».

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Stefano Mei e Pier Paolo Rossi

A rispondere all’interrogazione l’assessore Ermanno Carassai che ha ripercorso la corrispondenza con l’Anac sulla Civita Park: «In merito alla vicenda apprendo con piacere che la questione che mi ha coinvolto personalmente è stata archiviata – ha detto Carassai – avrei preferito che le comunicazioni fossero arrivate dal Tribunale di Macerata, preferisco non fare commenti constatata l’approssimazione delle indagini e le domande che mi sono state rivolte nei due interrogatori in particolare a Macerata. Il nostro comportamento impostato sulla massima trasparenza e regolarità amministrativa». Poi Carassai ha riepilogato gli atti, dall’esposto all’Anac per le presunte irregolarità e anomalie su opere di urbanizzazione primarie e secondarie, fino alla delibera dell’Anac che ha evidenziato le anomalie, le controdeduzioni del Comune. «A maggio la giunta Corvatta fa un atto di indirizzo per un approfondimento della questione sul diritto di superficie dell’area commerciale interconnessa. L’attuale amministrazione sulla vicenda – ha aggiunto Carassai – si riserva di valutare se dare corso alla richiesta di consulenza legale».

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Giulio Silenzi

Un’altra interrogazione discussa ieri sera è stata quella presentata da Giulio Silenzi che ha richiesto all’assessore Gabellieri le motivazioni delle dimissioni di Francesco Centioni dalla presidenza del Cda dopo poco più di 20 giorni e su quali criteri curriculari sono stati scelti i membri del cda. «Silenzi addirittura dice che le dimissioni di Centioni sono un fatto straordinario – ha risposto la Gabellieri – faccio fatica a capire l’incidenza politica sulla collettività delle dimissioni di Centioni. Comunque il 30 agosto abbiamo ricevuto le dimissioni di Centioni che non dà motivazioni quindi non possiamo rispondere. Centioni ha fatto la sua scelta in tutta libertà, a questa opposizione però piace il gossip. Quale tipo di comportamento e atteggiamento ostile e prepotente avrei tenuto? Non credo che ci sia un regolamento che disciplini l’atteggiamento che l’assessore alla cultura debba tenere, non credo di aver influito sulle decisioni personali di Centioni». In merito alle competenze dei membri del cda la Gabellieri ha aggiunto: «nel regolamento non viene richiesta nessun titolo accademico, ma qui c’è la presunzione di associare la cultura ad un titolo accademico, forse qualcuno crede che fare la commessa o la casalinga significa non poter essere in grado di avere una propria cultura e preparazione». Infine quasi a conclusione di consiglio l’urbanistica: la variante prevedeva di raggruppare tutte le unità commerciali dell’area Sabatucci in una UMi. Contrario Rossi: «resto coerente, ero contrario con Corvatta e sono contrario ora». Caustico Poeta: «sono curioso di capire come voterà adesso la maggioranza visto che la Sabatucci è uno dei temi che abbiamo ereditato dal centrodestra e che abbiamo dovuto portare avanti perché c’erano diritti acquisiti. Noi abbiamo ridotto la cementificazione, ma il centrodestra la definì l’ennesima speculazione, sono curioso di vedere che votano adesso». Alla fine il punto è passato con i soli voti contrari di Mei, Rossi e Morresi che si è scagliato contro i tre consiglieri del Pd che ritirano la scheda e non votano il punto.


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