Scatto a luci rosse,
coppia fa sesso
in Galleria del commercio
MACERATA - Due giovani, seminudi, sono stati fotografati nel cuore della città. Le immagini risalgono a qualche mese fa ma hanno iniziato a girare oggi di telefonino in telefonino
Sesso in galleria del commercio, probabilmente in una notte di estate di qualche mese fa. Ma le immagini di una coppia sorpresa ad amoreggiare su di una delle panchine di pietra della galleria, nel cuore di Macerata, hanno iniziato a girare e a spandersi a macchia d’olio solo oggi, di cellulare in cellulare, via Whatsapp. Qualcuno ha immortalato una giovane coppia, seminuda, mentre faceva sesso nella galleria. Poi le foto (che qui sono state riportate con il volto dei protagonisti coperto) hanno iniziato a fare il giro, come spesso succede in simili casi. Lo scatto è di qualche mese fa perché ancora non c’erano le impalcature che oggi rivestono l’interno della galleria.


https://www.youtube.com/watch?v=YCK5_v5ELx8
«Il voyeur supera la prova di forza della sensibilità naturale; fa prevalere il piacere di vedere la donna con l’uomo sulla nausea di vedere l’uomo con la donna.»
(Karl Kraus)
“Infelice il felice che ha bisogno d’esibirsi.” (Porky Pig)
Deprimente…..come molti commenti
Concordo pienamente con Patrizia Patti!!!
Più di sessantacinquemila visioni, con buona parte sicuramente di ritorno, mi inducono a pensare che forse sarebbe meglio non toccare il tasto del voyeurismo. Magari, qualcuno potrebbe dire che trattasi semplicemente di curiosità, mah?!? E poi questa copula in pieno centro, con il piacevole rischio di essere visti e forse invidiati, l’accoppiamento bestiale sul selciato, il completo abbandono di lei che si apre.. alle romantiche ed appassionate attenzioni del maschio, il rotolarsi nel fango ( non c’è, ma con un po’ di fantasia ) con l’unica volontà di cercare e donare piacere, l’istinto esplosivo alla ricerca di un orgasmo selvaggio, rendono il tutto come un probabile film casalingo a luci rosse che va tanto di moda. Però, per dare un giudizio che non sia affrettato, bisognerebbe analizzare altre scene dell’amoroso incontro. Pregherei CM di trovare altri spezzoni di questa focosa notte di mezza estate che solo il donarsi completamente corpo nel corpo poteva alleviare il desiderio cresciuto a dismisura di lui e allargato di lei che oramai completamente schiusa alle ombre della notte si apprestava ad ospitare l’albero della vita fino a perdere qualsiasi contatto con la circostante realtà per tuffarsi in un effluvio elettrico avente per scopo il raggiungimento di una piacevole pace interiore.
Sì, ancora!
Lì hanno creato un vialetto cimiteriale, tra marmi bianchi e sempreverdi (di plastica); mancano solo le lapidi con le foto. Quindi, facendo una battuta, parrebbe “una botta di vita”.
Più che altro, invece, mi viene da chiedermi come mai nel centro storico pieno di gente che passeggia e che si rallegra della ZTL, nessuno se ne sia accorto.
Poi, credo di aver svelato il mistero della grata. Probabilmente era un modo di lei per segnalare quanto era… grata, appunto.