Questura in festa per il patrono
MACERATA - Celebrazioni questa mattina per San Michele Arcangelo. E' stata occasione per ricordare i caduti in servizio e per la consegna di alcune onorificenze
E’ il giorno di San Michele Arcangelo, patrono della polizia. In occasione della ricorrenza questa mattina è stata celebrata una messa dal vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, nella chiesa di San Giorgio. La celebrazione ha un rilievo particolare perché rappresenta un momento di festa per gli appartenenti alla polizia e per i loro familiari che in questa giornata sono soliti ritrovarsi. Alla celebrazione, oltre alla presenza del questore di Macerata Giancarlo Pallini, hanno partecipato le massime autorità militari e civili della provincia, i funzionari e il personale della questura, del commissariato di polizia di Civitanova e delle sezioni polizia stradale e polizia postale di Macerata. Nel corso della cerimonia il personale della questura ha voluto, in maniera simbolica, offrire un cesto di beni di prima necessità per le persone più bisognose.
Presenti alla messa i familiari dei caduti in servizio: l’ispettore capo Gianluca Angelozzi e l’assistente capo Leonardo Caucci, e la vedova dell’appuntato Michele Idone (medaglia d’oro al valore civile), per i quali il questore ha espresso parole di ringraziamento e di vicinanza. A conclusione della cerimonia sono state consegnate alcune onorificenze. Medaglia di commiato in argento al sovraintendente in quiescenza Mario Scheggia. Medaglia d’argento al merito di servizio: sostituto commissario Enea Severini, ispettore superiore Aldo Massei, ispettore capo, perito tecnico superiore in quiescenza Roberto Petronelli. Croce d’argento per anzianità di servizio: Sovrintendente capo in quiescenza Antonio Crisci.


