Luzio, Peppina e delibere lumaca
sul tavolo del consiglio settempedano

SAN SEVERINO - Diversi gli argomenti trattati nell'ultima assise. Proposta alleanza con altri comuni dopo il caso della 95enne. Approvate le mozioni delle minoranze per il potenziamento dell'assistente sociale e iniziative di contrasto all'abuso di alcol tra giovanissimi. Sì a nuovi corsi per Itis e Ipsia
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Una riunione del consiglio comunale di San Severino

 

Proposte di delibera del consiglio comunale arrivate in ritardo, se ne sono lamentati i consiglieri di minoranza di San Severino, nel corso dell’ultima assise. L’assessore Tarcisio Antognozzi ha risposto che gli uffici sono oberati di lavoro e che sarebbe da rivedere il regolamento del consiglio. Lui stesso ha esposto i punti principali della verifica degli equilibri di bilancio, il più sostanzioso sono i 250mila euro, derivanti dalla permuta di un palazzo con Assem, per la riqualificazione di Borgo Conce, dove sono ricavati alcuni alloggi. Si segnala una spesa maggiore di 25mila euro per il verde pubblico. Tutti i consiglieri di minoranza si sono astenuti. “Il fulcro dell’azione dell’amministrazione è la ricostruzione post terremoto – ha detto Massimo Panicari – manca una visione d’insieme, l’anziana Peppina è vittima della follia italiana, il simbolo di chi non si vuole arrendere. I sindaci dovrebbero andare da lei con la fascia tricolore. Vorrei che l’amministrazione si facesse promotrice di iniziative per costruire un sistema di alleanze con altri comuni”. Francesco Borioni invece ha chiesto di rendere partecipi sulla scelta di dove fare la futura scuola Luzio: “Si tratta di una scelta importante, perchè questa sarà la scuola probabilmente per i prossimi cento anni, bisogna valutare più di una soluzione, personalmente sono contrario a metterla fuori dal centro”. Per Mauro Bompadre “come annunciato per le partecipate, di voler fare squadra con Osimo e Tolentino, il Comune deve estendere questa azione ad altri settori, in modo che l’entroterra riesca a farsi sentire, anche per la ricostruzione post terremoto”. Il consigliere Gabriela Lampa ha fatto l’esempio dell’antico episcopio coperto dalla vegetazione: “Le numerose criticità degli eventi catastrofici, portano a far sì che tutto il resto soccomba, ma lancio un appello affinchè il museo del territorio e anche quello archeologico, siano al più presto sistemati”. Pietro Cruciani ha posto l’accento sui servizi sociali: “Il post terremoto non è una gara a chi è più bravo e a chi demolisce prima, siamo tutti d’accordo sulla ricostruzione che va fatta prima possibile, ma non dimentichiamo che la crisi accentua i problemi degli anziani e vanno potenziati i servizi sociali”. L’assessore Sara Clorinda Bianchi ha illustrato il punto relativo all’Itis Divini, con le linee guide da votare per permettere al Comune di partecipare alla conferenza permanente, un adempimento tecnico dovuto. Panicari ha rilevato che l’ufficio tecnico comunale, pur avendo grandi professionalità, non è in grado di gestire la direzione dei lavori di un appalto di tipo europeo, come quello per l’Itis, per una spesa di oltre nove milioni di euro. Come altri enti locali, anche il consiglio comunale di San Severino si è occupato della revisione delle società partecipate. L’assessore Antognozzi, parlando di Unidra, che sovrintende alle società che gestiscono il servizio idrico tra cui Assem, ha detto che si è in fase di riorganizzazione e si andrà verso il gestore unico provinciale. Sarà dismessa la Sic One, vecchia società di servizi informatici e probabilmente la Sefro Acque, perchè non rispettano i parametri previsti dalle legge per il mantenimento. Hanno messo d’accordo maggioranza ed opposizione, due mozioni presentate dalla minoranza. Con la prima Francesco Borioni ha chiesto di potenziare il servizio dell’assistente sociale in Comune, in considerazione dei gravi problemi acuiti dall’emergenza sisma. Con la seconda Mauro Bompadre ha chiesto all’ente di sensibilizzare i gestori dei locali e di porre in atto iniziative utili a contrastare l’abuso di alcool, da parte dei giovanissimi. Per entrambe ha risposto l’assessore Vanna Bianconi, dando pieno accoglimento. All’ultimo punto il consiglio si è espresso a favore della richiesta da parte dell’Itis Divini di attivare l’anno prossimo un indirizzo di grafica e comunicazione e da parte dell’Ipsia E. Rosa di attivare un corso di studi per operatore e tecnico dei servizi sociali. Su questo punto Cruciani ha ricordato come durante il suo mandato da consigliere provinciale, abbia più volte chiesto il corso di grafica e comunicazione per l’Itis, ma che la proposta in Provincia è sempre stata bocciata.



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