Incastrati dall’Ipad:
ricettatori smascherati da un’app

CIVITANOVA - Due uomini sono stati denunciati dai carabinieri grazie alla tecnologia. Con loro avevano refurtiva per 1.500 euro tra cui la tavoletta della Apple

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La refurtiva recuperata dai carabinieri

 

L’applicazione dell’Ipad incastra i ricettatori. I carabinieri di Civitanova hanno rintracciato grazie all’uso della tecnologia, nel giro di poche ore, coloro che detenevano merce rubata per un valore di 1500 euro. È successo ieri poco prima delle 13 quando alcuni operai ucraini, che stavano lavorando nei pressi della stazione ferroviaria di Civitanova, si sono accorti di aver subito un furto. Dall’interno del loro furgone di lavoro mancavano un iPad, un telefono cellulare, un carica batterie e un paio di occhiali. Fortunatamente i proprietari avevano installato all’interno della iPad l’applicazione che consente di rintracciare il dispositivo è così una volta attivata la app hanno visto come il tablet si stesse spostando da Potenza Picena verso Porto Recanati. A quel punto i due ucraini hanno allertato la centrale operativa dei carabinieri che ha predisposto un servizio di controllo con alcune pattuglie in punti strategici. La localizzazione del dispositivo ha segnalato la presenza della refurtiva nel parcheggio del River Village. I militari, arrivati sul posto, hanno notato subito un’auto, una Ford Focus. All’interno due uomini già noti alle forze dell’ordine, entrambi domiciliati a Civitanova: si tratta di un 53enne residente a Fermo e di un 41enne marocchino. I carabinieri all’interno della vettura hanno trovato tutta la refurtiva ed anche un coltello a serramanico in possesso del civitanovese. Entrambi sono stati denunciati per concorso in ricettazione, il 53enne dovrà anche rispondere di porto abusivo di arma bianca. Tutta la refurtiva è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.


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