Castelraimondo, affidati i lavori
per la chiesa a rischio crollo
SISMA - Il Comune ha aggiudicato l'appalto per i lavori da fare alla ditta Eugeni Pericle di Matelica, per un importo di 170 mila euro

La chiesa gravemente danneggiata
A breve inizieranno i lavori per la messa in sicurezza della chiesa di San Lorenzo a Brondoleto, gravemente danneggiata dal terremoto che ha subito il crollo parziale della facciata. Il Comune di Castelraimondo ha aggiudicato l’appalto per i lavori da fare alla ditta Eugeni Pericle di Matelica, per un importo di 170 mila euro. I residenti della zona avevano sollecitato un intervento veloce, per evitare il crollo della chiesa, ma ci si è messa di mezzo la burocrazia. Già a novembre 2016, il sopralluogo del gruppo tecnico di supporto aveva evidenziato la necessità di una messa in sicurezza. Sono state messe barriere protettive e chiusa la strada comunale da Seano, per evitare pericoli. La chiesa inizialmente era stata inserita nell’elenco dei beni a diretto intervento dei Beni culturali, ma il primo giugno scorso il Comune ha chiesto l’autorizzazione all’intervento diretto, per evitare ulteriori danni. L’8 giugno è giunto l’ok del Mibact, seguito il 22 agosto dal nulla osta dell’ufficio ricostruzione. Il 30 agosto è stato approvato dalla giunta comunale il progetto esecutivo redatto dall’ingegner Giovanni Balducci di Fabriano, ora l’aggiudicazione dei lavori. Approvato anche il progetto esecutivo per mettere in sicurezza l’antico campanile a vela della chiesa di San Pietro a Corneto, una delle più antiche delle Marche, in stile romanico, risalente all’anno Mille, per un importo complessivo di 15 mila euro. A breve si provvederà a mettere in sicurezza anche la chiesa di Santa Maria Assunta a Castel Santa Maria, che ha riportato gravi danni, tanto che dopo il terremoto la piazzetta della frazione e alcune vie circostanti sono state chiuse al transito. Alcune abitazioni vicine, pur non avendo riportato danni, sono inagibili per il rischio esterno legato alla chiesa. Per questo si provvederà a mettere tiranti e sbadacchiature, secondo il progetto dell’ufficio tecnico per un totale di 36 mila euro di spesa. Anche a Crispiero, nelle vie della Torre, Busontoni e Petrarello di Jacopo ci sono edifici pericolanti e le vie sono chiuse al transito. Saranno eseguiti lavori di messa in sicurezza, per un importo di 21 mila e 637 euro, i lavori sono stati affidati alla Costrem di San Severino Marche. L’asilo nido di via Colsalvatico, pur non avendo riportato danni strutturali, a seguito delle sollecitazioni del terremoto ha subito problemi alla copertura, tanto che si sono verificate alcune infiltrazioni d’acqua. Per questo l’ente ha deciso lavori di pronto intervento alla copertura, per una cifra di 30 mila euro, affidati all’unica ditta che ha presentato un’offerta, la Costruzioni Future di Collina di Castelraimondo.

