Chiesa di San Francesco:
festa per la riapertura
RECANATI - Taglio del nastro dopo i lavori di ristrutturazione, è il primo edificio di culto nuovamente popolato dai fedeli. "E è difficile tenere il passo di due testardi come il vostro sindaco e il parroco", ha scherzato il vescovo Nazareno Marconi

Il taglio del nastro col sindaco e il vescovo

“È difficile tenere il passo di due testardi come il vostro sindaco e il parroco”. Il vescovo Nazzareno Marconi ha scherzato rivolgendo parole di affetto e stima al a Francesco Fiordomo e a don Igino per come hanno saputo collaborare e riaprire al culto la chiesa di San Francesco a Recanati in tempi record. È il primo edificio sacro ad essere nuovamente popolato dai fedeli con un intervento che ha unito i lavori di somma urgenza a una vera e propria ristrutturazione, in questo caso finanziata dal Comune che ne è proprietario. “Un intervento semplice ed essenziale, non troppo costoso, ma risolutivo”, ha proseguito il vescovo. Grande festa per il rione Mercato con i bambini protagonisti per tutta la giornata e le donne del quartiere impegnate nel preparare frittelle e zeppole per la tradizionale “Festa del Ciao”. “Dopo San Francesco riapriremo entro pochi mesi San Vito con il metodo San Francesco, ovvero con fondi comunali che si uniscono a quelli della Protezione civile. Ed è partito anche l’intervento per il portale di Sant’Agostino. Auguro al vescovo di riuscire ad intervenire presto sulle chiese di Castelnuovo e San Domenico, di proprietà della curia, e su quella dei Padri Passionisti”, ha affermato Francesco Fiordomo.
