Disposizioni sicurezza per gli eventi:
60mila euro sul bilancio
CIVITANOVA - La giunta ha deliberato gli stanziamenti con una variazione di bilancio pari a 39551 euro e attraverso il prelevamento da un fondo di riserva per altri 20.449 euro
Ventimila euro in più per la sicurezza degli eventi estivi. Tanto è costato alle casse comunali adeguare gli spettacoli estivi alle nuove disposizioni in materia di sicurezza. La giunta ha deliberato gli stanziamenti attraverso una variazione di bilancio pari a 39551 euro e attraverso il prelevamento da un fondo di riserva per altri 20.449 euro per un totale appunto di 60mila euro. «A seguito dei recenti avvenimenti nazionali e internazionali in occasione di manifestazioni in aree aperte al pubblico – si legge nella delibera – sono state di recente introdotte nuove e rigorose disposizioni e circolari in materia di piani di sicurezza per gli eventi di intrattenimento pubblico che rendono necessario, riformulare alcune scelte organizzative in ordine alla realizzazione di eventi già programmati per concentrare in un unico referente la predisposizione dei piani di sicurezza e la loro gestione e reperire ulteriori risorse finanziarie per far fronte alle maggiori spese derivanti dalla redazione e gestione dei piani di sicurezza anche in relazione alle manifestate esigenze organizzative dell’Azienda Teatri di Civitanova e alle indicazioni della Questura e del Commissariato». Le delibere in questione sono la 278 e la 280 e i fondi stanziati vengono messi a disposizione dell’azienda Teatri. Le maggiorazioni sono riferite in particolare alle serate del 14 e del 18 agosto per i fuochi pirotecnici. Dal fondo di riserva sono stati prelevati anche 3000 euro per l’organizzazione della sagra del pesce di San Marone inserita nell’ambito del progetto del centro commerciale. Tra le spese per gli eventi estivi il comune ha stanziato anche 3999 euro più Iva per lo spettacolo “Quel gran genio del mio amico” proposta da Made Again, 8000 euro alla Volley Potentino per la manifestazione “Restate con noi” a cui si aggiungono quasi 10mila euro per spese tecniche e movimentazione attrezzatura. In questi casi però le spese per la sicurezza sono già conteggiate all’interno del singolo evento. «Quando siamo andati a completare gli eventi estivi tra cui i fuochi pirotecnici – spiega il sindaco Ciarapica – abbiamo passato la gestione all’azienda teatri perchè permetteva un risparmio di Iva. Mentre 20mila è un prelevamento dal fondo e sono effettivamente soldi in più, i 39mila euro sono un aggiustamento di bilancio, sono stati tolti da una parte e messi da un’altra e gestiti diversamente perchè prima erano in capo alla cultura e ora all’azienda teatri».
(l. b.)
