Gianluca Vacchi, sold out al Mia
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PORTO RECANATI - L'imprenditore bolognese alla festa di chiusura della discoteca: "Non bastano i soldi, nella vita bisogna avere le spalle grosse"
Sold out al Mia per Gianluca Vacchi. L’imprenditore bolognese, re dei social network, è stato ospite della discoteca di Porto Recanati per la festa di chiusura di fine stagione. Cena al ristorante Il Tiglio, sulla terrazza della discoteca, e poi la serata dove ha indossato i panni di deejay, suo nuovo hobby. Tanti i ragazzi che hanno fatto la fila per ascoltarlo. “Ho sopportato tante critiche, spesso molto pesanti – ha detto Vacchi durante la cena – Non bastano i soldi, nella vita bisogna avere le spalle grosse”. Vacchi ha conquistato i media e i social, con i suoi ormai famosi video in cui balla con belle ragazze e in contesti tra i più diversi, dalla sua abitazione, alla spiaggia, alla barca a vela. Non manca l’ostentazione del lusso con cui conduce la sua vita.











Grande Vacchi! Continua così!!! Se fa sold out fa bene a fare quello che fa…che poi che fa??? Ostenta!!! La colpa mica è sua… Io cmq tutta st’indignazione la riserverei a chi ogni giorno prende milioni per mettercelo in quel posto… Altro che vergogna! Vacchi in confronto è un santo.
Se non fosse così l’italia andrebbe benissimo.
Ma purtroppo lo stupeto butta de fori.
e gli vanno a regalare pure i soldi per coprire i debiti che ha!! che generazione di senza p…!!!
magari lo potremmo trovare anche come candidato alle prossime elezioni!!!!!
pensate se ce lo dovessimo trovare anche come candidato alle prossime elezioni!!!!!!!!
se si candida …io lo voto…..x protesta …..perche il vero stupido
sta negli italiani che non hanno il coraggio di cambiare .. con la forza della penna….e si piangono addosso
…..
sisi’
Biografia
Gianluca Vacchi nasce a Bologna il 5 agosto 1967, figlio del fondatore dell’IMA, un’azienda che si occupa di progettazione e produzione di macchine automatiche per la realizzazione e il confezionamento di cosmetici, di farmaci e di prodotti alimentari. Laureato in Economia e Commercio, lavora fino a ventinove anni nell’azienda di famiglia, prima di decidere di “spiccare il volo”.
Nel corso degli anni acquista partecipazioni in diversi gruppi, tra cui Eurotech, e acquista alcuni marchi nel campo della moda, come per esempio Toy Watch, prima di dar vita a un proprio brand, con le sue iniziali (GV), che produce gioielli, magliette e addirittura emoji.
Nel 2007 il nome di Gianluca Vacchi finisce tra le carte processuali relative all’inchiesta che i media ribattezzano con il nome di Vallettopoli, a causa di alcuni ricatti subìti dal fotografo Fabrizio Corona.
Al 2016 Vacchi possiede il 30% di IMA, azienda che fattura un miliardo e 100 milioni di euro ed è quotata in Borsa, e ricopre l’incarico di consigliere nel cda.
Secondo un’inchiesta pubblicata dal “Fatto Quotidiano”, la maggior parte dei suoi proventi non deriva dalla GV, che fattura circa 70mila euro con perdite di 7mila euro (secondo il bilancio 2015), ma da finanziarie di vario genere, alcune delle quali – come la Win Web Investment Network, di diritto olandese – fallite o in liquidazione.
È, tra l’altro, amministratore unico della First Investments spa, un ruolo grazie a cui percepisce un compenso annuale di 600mila euro: questa società è una holding di partecipazioni che si occupa di acquistare e di cedere quote di aziende. Tali aziende, però, fanno capo – in genere – proprio a Gianluca Vacchi, e sono state pignorate dalla Banca Popolare di Verona, che nel 2008 aveva concesso alla società un prestito di dieci milioni e mezzo di euro. Di quel prestito, tuttavia, Vacchi ha restituito solo le prime due rate.
E’ cugino di Alberto Vacchi, presidente di Confindustria Bologna (e segnalato da Luca Cordero di Montezemolo per la successione a Giorgio Squinzi come presidente di Confindustria).
Gianluca Vacchi star del web
Gianluca è molto seguito sui social network, anche grazie alle foto che condivide e che lo immortalano mentre è attorniato da belle ragazze e bei ragazzi. Ha più di 8 milioni di follower su Instagram e oltre 1 milione e 300mila fan su Facebook.
Amante dei tatuaggi e palestrato, amico di molti personaggi famosi – tra cui calciatori e modelle – Gianluca Vacchi è diventato famoso non tanto per la sua storia di imprenditore ma per la sua “dolce vita”, che non manca di promuovere sui social, tra Cortina, Porto Cervo e Miami.
Anche per questo motivo è stato soprannominato il “Dan Bilzerian italiano”, con riferimento a Dan Bilzerian, miliardario statunitense con l’hobby del poker, diventato celebre per le foto diffuse su Internet che lo ritraggono mentre è circondato, in piscina o su uno yacht, da modelle dal fisico fantastico.
Nel 2016 pubblica la sua biografia in un libro edito da Mondadori, dal titolo “Enjoy”.
Osanna!
Ma dai, sarebbero andati al Mia anche se fosse stato qualcuno dei tanti personaggi famosi che hanno milioni di fans ma che pochi conoscono.A parte questa stranezza, è comunque uno scrittore, ballerino, trascinatore di folle, amato per la sua vita dispendiosa tra lussi e belle donne e bei maschi, quindi un gentleman a tutto tondo, con espressioni che come si vedono nelle foto hanno anche un che di mistico: sembra abbracciare tutti per poi contenerli in un unico cerchio raffigurante il mondo. Mondo che lui vorrebbe così per tutti come il suo, dove tutti possano essere felici al suono di mille strumenti che invitano alle danze. Da indiscrezione, sembra che anche lui stia aspettando una cometa che dovrebbe passare dalle parti delle Dolomiti dove c’è posto per tutti coloro che avranno voglia di divertirsi in un altro mondo, lontano dalle invidie, polemiche e commenti malevoli. Saluto il nuovo Gurune re dei social con cui divide la corona con qualche altro migliaio di re sempre dei social.
Osanna nell’alto dei social!
Perché l’unico senso delle cose è che non hanno alcun senso, più strano di tutte le stranezze e dei pensieri di tutti i filosofi è che le cose siano realmente ciò che appaiono essere e non ci sia nulla da capire.
So adesso, dell’esistenza di tale Gianluca Vacchi. Che ignorante!In pratica, da quanto ho capito, sarebbe diventato famoso per l’abbondanza, e la circostanza, di foto da lui pubblicate sui social. E ch’ha ragione Brignano, allora: ” Io c’ero perché forografavo!”
https://www.youtube.com/watch?v=_3rkr4a3LFg