Strada dissestata all’Abbadia di Fiastra:
‘Rischiosa anche per i residenti’
LA SEGNALAZIONE - Accesso limitato per le auto che possono subire danni a gomme e sospensioni. La via che collega il parco al Golf Club e prosegue per Corridonia è in stato di abbandono da anni
“Lasciate ogni speranza o voi che entrate…” non nella selva oscura di Dante ma più prosaicamente in contrada Selva a Urbisaglia. Più pecisamente sulla strada comunale “Delle Vene” che costeggia l’Abbadia di Fiastra. Stona decisamente in un luogo turistico per eccellenza, con una grande cura del verde e di tutto il parco nella riserva naturale gestita dalla Fondazione Giustiniani Bandini, vedere la situazione del manto della strada in condizioni pietose. Al punto che una segnaletica dalla parte dell’Abbadia indica un generico divieto di accesso con esclusione dei residenti. Uno di questi ci scrive per denunciare la situazione di abbandono che ormai risale ad alcuni anni. In passato ci sono state anche richieste di risarcimento per danni alle auto: “Segnalo lo stato di estremo, vergognoso dissesto in cui versa una strada non lontana dalla mia abitazione. – ci scrive Marco Pinciaroli – La strada collega la zona industriale di Corridonia (contrada Piani Rossi) all’Abbadia di Fiastra. In particolare le foto si riferiscono all’ultimo tratto verso l’Abbadia, non appena usciti dal territorio di località Fiastra di Petriolo. È una strada comunale, ma non so di quale comune (la strada insiste proprio lungo il confine con Tolentino e prosegue poi in territorio di Petriolo ma dopo il cartello che indica l’ingresso nel comune l’asfalto è in buono stato, ndr). So solo che da parecchi anni è una strada davvero disastrata, si rischia seriamente di spaccare gomme e di rompere sospensioni. Per i ciclomotori è pericolosissima e per le bici è impossibile da transitare, a meno che non siate acrobati in mountain bike. E dire che in bici sarebbe bellissima”. Il lettore invia foto che documentano in modo palese la situazione. La risposta è attesa dall’amministrazione di Urbisaglia, un intervento ormai non può più ritardare.











Confermo che la strada è veramente in condizioni pietose e dire che sarebbe la più comoda e corta per gli abitanti di Petriolo e Corridonia per raggiungere la bellissima abbadia di Fiastra. C’è anche da segnalare che in alcuni punti è ancora più pericolosa in quanto moltostretta che a malapena passano due macchine che si incrociano.
Basta che non asfaltino quelli che lo hanno fatto di recente a Sforzacosta !!!!!!!
Quanto sta accadendo, non solo nel territorio confinante con la Riserva naturalistica della Fondazione Bandini, è sconfortante, ma come di consueto non è colpa o negligenza dei vari amministratori bensì è TUTTA e SOLO COLPA dei cittadini i quali al momento del voto delegano o peggio si astengono con conseguente NON controllo successivo dell’operato di questi amministratori di soldi pubblici – tradotto dei SOLDI NOSTRI – ai quali non importa nulla poichè la “parola d’ordine” è tanto “non mi succede nulla”. @Roberto Piermattei condivido appieno la tua osservazione, ci sono passato con lo scooter in quel breve tratto di strada riasfaltata la settimana scorsa, prima entrare nella borgata di Sforzacosta e posso affermare che è tutta “ondulata”, ma dov’è il problema “tanto non controlla nessuno” e soprattutto a PAGARE siamo tutti noi.
Finalmente ci si accorge del problema. Grazie a Cronache Maceratesi. A cui consiglierei di fare sentire il fiato sul collo ai responsabili dei Comuni. Non ci fanno una bella figura con i cittadini e con i turisti che vengono da fuori per andare all’Abbadia di Fiastra, un gioiello di architettura e di Storia.
Io spesso passo per la provinciale Campogiano, Passo del Bidollo di Colbuccaro, in territorio di Corridonia: allungo un po’ ma almeno non mi scasso l’auto.