Scure dell’Ufficio scolastico
sull’istituto della Resistenza
MACERATA - Tagliato un docente all'ente che lo scorso anno ha avviato importanti progetti per la rinascita delle comunità appenniniche che rischiano così di essere azzerati
L’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche ha ridotto il personale docente destinato agli istituti marchigiani per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea. A lanciare l’allarme è la Rete degli Istituti Marchigiani per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea: «A causa di questa decisione, sarà privato dell’insegnante comandato anche l’Istituto Storico di Macerata “M. Morbiducci” che dal settembre 2016 ha lavorato ininterrottamente nelle scuole dei paesi del sisma e presso le comunità dislocate nei camping della costa; ha avviato importanti progetti per la rinascita delle comunità appenniniche che rischiano così di essere azzerati.
Dietro inutili e capziosi tecnicismi, la decisione dell’Usr delle Marche rivela un preoccupante disinteresse per i bisogni formativi delle comunità scolastiche del territorio nonché per il recente protocollo di intesa tra il Miur e la rete degli Istituti per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea.
Intendiamo pertanto mobilitare l’opinione pubblica, le comunità scolastiche, le amministrazioni comunali e quanti hanno avuto modo di conoscere e apprezzare la nostra azione nel territorio, perché l’Usr Marche accordi agli istituti storici della nostra regione i 4 docenti complessivamente richiesti e attivi i tavoli di intesa regionale previsti dal protocollo ministeriale».

Ci ho capito poco. Ma toccare la Resistenza significa per me che si tocca la memoria del Comandante delle Bande Nicolò Augusto Pantanetti, di Mario Pianesi, di Florindo Pirani, di Lucio Monachesi… tutti combattenti veri che attivamente fecero la Resistenza in montagna. Quindi, attenzione…