Ricercatori Unicam protagonisti
per il turismo sulle Alpi
CAMERINO - Svolte importanti relazioni dai professori dell'università durante il convegno organizzato a Gardone Riviera, vicino il lago di Garda, sulle aree protette della zona

Massimo Sargolini, docente Unicam
Unicam in prima linea per il turismo sostenibile sulle Alpi. I ricercatori dell’Università di Camerino hanno partecipato al convegno “Sviluppare il potenziale delle aree protette alpine” organizzato a Gardone Riviera, nella cornice del lago di Garda. Alla presenza di Federparchi, Europarc Italia e altre istituzioni ed enti di ricerca coinvolti (tra cui Eurac e Ispra), sono state svolte tre importanti relazioni dal gruppo dei ricercatori camerti che stanno lavorando sui temi della Green Economy per lo sviluppo sostenibile delle aree di montagna. In particolare il professor Massimo Sargolini, docente Unicam, ha presentato un lavoro di ricerca su “Politiche e gestione delle aree protette nell’arco alpino”. Luca Cetara, dottore di ricerca Unicam, ha approfondito il tema “Servizi ecosistemici e monitoraggio della biodiversità nelle aree protette alpine”. La dottoressa Maria Teresa Idone, assegnista post doc Unicam, ha presentato il primo report sullo stato di attuazione della rete Sapa, il network delle aree protette alpine italiane che, da tre anni, opera per un migliore coordinamento, in particolare, delle aree protette regionali e locali, compresi i siti della rete Natura 2000. Apposite basi cartografiche e indicatori sintetici, su cui stanno lavorando i ricercatori Unicam, saranno utilizzati per il riconoscimento e la valorizzazione dei servizi eco sistemici, gli strumenti di governance a disposizione dei parchi, delle regioni e degli altri enti coinvolti nella gestione della biodiversità sul territorio alpino.