Assunta Legnante conquista l’oro
ai Mondiali di Londra
PARALIMPICI - La 39enne atleta dell'Anthropos Civitanova difende il titolo iridato con un lancio di 15,82 metri nonostante un infortunio muscolare che le ha impedito di finire la gara

di Michele Carbonari
Compie una vera e propria impresa Assunta Legnante. L’atleta di Potenza Picena vince la medaglia d’oro ai mondiali paralimpici di Londra nella sua specialità, il getto del peso, grazie al solo lancio valido, il secondo: 15,82 metri. Infatti la portacolori dell’Anthropos Civitanova è stata vittima di un infortunio muscolare, al bicipite femorale della coscia destra, qualche istante prima di effettuare il terzo lancio, poi divenuto nullo, che non le ha permesso di effettuare neanche le ultime tre prove. Per sua fortuna la rivale uzbeca Burkhanova, nei sei tentativi a disposizione, si è fermata a 14,76 metri. Un vero peccato per Assunta Legnante visto che arrivava a questo appuntamento dopo aver superato tutti i suoi problemi alla schiena che le avevano messo a rischio la partecipazione alle olimpiadi di Rio, senza i quali poteva riuscire ad eguagliare o addirittura migliorare il record del mondo da lei firmato (17,32 metri). La Legnante quindi si conferma sul tetto del mondo, difendendo il titolo iridato ottenuto due anni fa ai mondiali in Quatar e quattro anni fa in Francia, proprio nello stadio Olimpico di Stratford di Londra dove nel 2012 conquistò il suo primo oro alle paralimpiadi. La 39enne originaria di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, torna quindi a casa con la medaglia d’oro al collo grazie a questa vittoria nel getto del peso (4 kg), visto che aveva già deciso di non partecipare alla gara del lancio del disco. Una medaglia che si aggiunge al suo già ricco palmarès.




