
Gabriela Michetti a cena in piazza della Libertà

Il saluto con il sindaco Romano Carancini
“Quel viaggio è uno dei miei ricordi più belli”. Così Gabriela Michetti, 52 anni, vice presidente dell’Argentina, ricordava dell’unica volta che aveva visitato Macerata. La città dei suoi nonni che abitavano a Villa Potenza prima di migrare. E ora è tornata. Arrivata nel pomeriggio in città, Michetti si è trattenuta a cena in piazza della Libertà, al ristorante Centrale.it. Un saluto al sindaco Romano Carancini, che l’ha incontrata mentre stava a cena, e poi il racconto di un ritorno tante volte sognato e ora, finalmente, realizzato. Proprio oggi pomeriggio in Consiglio comunale durante una seduta straordinaria è stata approvata la sua cittadinanza onoraria, che la vicepresidente riceverà domani alle 17,30 prima di assistere alla prima della Turandot (leggi l’articolo). Il tempo che il consiglio finisse e Michetti è arrivata a Macerata. “Tornare è molto emozionante – dice Michetti – così come il momento in cui sapevo che sarei arrivata qua. Ho ritrovato alcune immagini che ricordavo. Le mura che circondano la città, il cartello d’ingresso, il percorso per arrivare. Non mi ricordavo però del centro e di questa piazza. Sono affascinata dalla città e dall’essere qui”. E sullo Sferisterio che domani la vedrà tra gli ospiti d’onore “sono solo passata davanti ma ancora non sono entrata”. L’opera “mi piace molto – rivela – ma non sono una melomane. Quando assisto alla lirica mi godo il momento”. La vicepresidente insieme al suo entourage sarà in città fino a domenica. “Domani faremo un giro insieme al sindaco e andremo anche a Villa Potenza. Ma tornerà anche sulla costa per ricordare quelle spiagge che ho visto da bambina”.
(Fe. Nar.)
(Foto di Fabio Falcioni)

E adesso aspettiamo Gianni e Pinotto (Letta e Mortadella) per chiudere in bellezza (si fa per dire...). Attendiamoci scorte super...Ma del duo comico, tolti quelli pronti a sbavare dove cammineranno, imprenditori e politicizzucoli vari, del duo comico dicevamo, la gente se ne frega...
Perché dice "adesso"? Lei non vive delle tasse del popolo italiano. Voleva tornare al posto da dove vengono i suoi. Tutto lì. E non ha praticamente scorta. .....
Bienvenida!!!!!
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Meno male che non è svenuta.
La sindrome di Stendhal, detta anche sindrome di Macerata (città in cui si è spesso manifestata), è una affezione psicosomatica che provoca tachicardia, capogiro, vertigini, confusione e allucinazioni in soggetti messi al cospetto di opere d’arte di straordinaria bellezza, specialmente se esse sono compresse in spazi limitati.
Non sono d’accordo sulla cittadinanza data ad una persona che non conosce affatto la nostra città. Poi volevo dire al nostro carissimo sindaco e a tutti i politici che ci amministrano in questa città di pensare di più alle persone che hanno bisogno prendi il caso dei parcheggi piuttosto di pensare a dare cittadinanza onoraria a gente che della nostra città non gliene importa nulla e soprattutto non farsi fotografare in caso di eventi mondani ma farsi fotografare per eventi che sono di aiuto per la popolazione. Grazie.
Sig.Sindaco racconti la storia della volpe (amm.apm e comune)e l’uva (cittadini disabili e non)alla sig.ra Gabriela e della grande solidarieta’ di Macerata e Gus.Buon pro gli faccia..