“Rom, Ciarapica ha alzato bandiera bianca”
Iezzi commenta l’assenza di sgomberi
CIVITANOVA - Da settimane 8 camper sostano tutto il giorno sul lungomare. Il consigliere provinciale del Pd la butta in politica: "sicurezza utile per le elezioni, ora il sindaco mostra la sua sprovvedutezza"
«Ciarapica sui rom alza bandiera bianca, a tre settimane dal suo insediamento la situazione è peggiorata». Il consigliere provinciale del Pd Lidia Iezzi torna a parlare della presenza dei nomadi, divenuta una presenza fissa sul lungomare nelle ultime settimane. Anche questa mattina 8 mezzi fra camper e furgoni erano parcheggiati nelle vie limitrofe al litorale, via Bainsizza, via Cavour e su largo Melvin Jones. Un nucleo rom con numerosi bambini che specie nelle giornate di sole occupano la spiaggia libera e le docce pubbliche. «Si è acutizzato lo scontento dei balneari e dei cittadini per le condizioni di degrado in cui versano il verde della ex casa balilla e quello di largo Melvin Jones – continua la Iezzi – è un fallimento rispetto alle soluzioni facili offerte in campagna elettorale da Ciarapica che parla come se fosse ancora candidato. Nel frattempo c’è una emergenza, peggiorata in questi giorni, e Civitanova non può aspettare che il nuovo sindaco e i nuovi assessori ritornino dalle vacanze. Poi, davanti alla oggettiva incapacità di dare risposte concrete al problema rom, Ciarapica ha scelto di incolpare la giunta precedente che però gli sgomberi li faceva mentre a lui nemmeno questo riesce e la situazione è nettamente peggiorata». Le forze dell’ordine e la polizia municipale, infatti, nonostante i controlli, non fa sgomberare le roulotte dal momento che i mezzi sono in regola e i veicoli sono solo parcheggiati e non campeggiati lungo la strada.
«Il passaggio dalla propaganda alla realtà sta mettendo a nudo l’impotenza di un sindaco che ha usato la sicurezza per catturare consensi ma al momento di agire ha mostrato sprovvedutezza, perfino nella scelta di scorporare la delega alla sicurezza da quella dei vigili urbani. Ragioni pratiche e operative avrebbero consigliato di concentrarle in un unico assessorato, ma sono state divise per accontentare gli sceriffi della Lega e quelli di Vince Civitanova. E la città ne paga le conseguenze».
“Lungomare ostaggio dei nomadi”, protestano bagnanti e chalet


colpa del sindaco o della polizia locale?
Sindaco Ciarapica: TRA IL DIRE E IL FARE C’E’ DI MEZZO IL MARE
La Iezzi, come tutti sappiamo è sempre stata la portavoce di Sienzi. Silenzi, uomo timido e di poche parole non volendo ancora far saper di essere entrato nel pieno della nuova campagna elettorale che fra cinque anni sarà vinta da Ghio come da lui previsto perché maturo a prendere il comando, quindi 5+5 fa 10,Silenzi si ricandiderà sindaco e alle vetusta età di 75 anni, ancora lucido e inarrestabile né difronte alla storia, e al tempo che segna ogni attimo che passa, potrà rappresentare il volto nuovo di non so quale sinistra sicuramente per quell’epoca modificata almeno geneticamente. La denuncia di Rossi e & per le quote rosa o blu perché una ridicola legge stabilisce certe regole che non stanno né in cielo né in terra per il semplice fatto che a me non mi interessa se il sindaco o la giunta siano tutte donne, se però hanno preso più voti di tutti i maschi o viceversa. Perché devo per forza nominare un quota rosa, magari poco votata e soprattutto dopo aver fatto un errore madornale non avendo fatto Marzetti Assessore, che piaccia o non piaccia è uno che si è sempre dato da fare con i fatti e non con le chiacchiere, escluse quelle inutili. Rossi, non si sa bene che cosa rappresenti, inviso alla sinistra, inviso dopo le votazioni anche a quelli che sostenevano Ghio, chiaramente inviso alla maggioranza, che ci stai a fare in consiglio? A dar fastidio. Poi voi le quote rosa le avevate fatte sparire lasciandoci la Cecchetti che nemmeno aveva partecipato all’elezione ma che doveva riscuotere una cambialina e poi discorso vecchio di cui non me ne frega più. Silenzi, Corvatta e tu che hai cominciato a meritarti in pieno la simpatia dei civitanovesi che non capiscono più sei sei un grancio o una panocchia, trottola si sa ma non rende bene l’idea per chi è abituato a paragonare le persone a bavose, u o vuatti, pesci ragno, scorfani, roscioli e via dicendo. Iezzi parla già di fallimenti ecc. Mi sembra un po presto. Che si aspetti un congruo periodo di tempo e poi si potrà ritornare sull’argomento. Non credo che la legge permette l’uso di idranti, sennò sai che uso sperticato ne facevano nelle ultime due settimane di elezioni. Però un passo lo avevate fatto, da amici che erano li avevate trasformati nel vostro peggior nemico specialmente ai fini elettorali, ma avreste perso lo stesso. Già se Gismondi andava con Ghio sparivate alla prima tornata elettorale. Adesso riposatevi un po’, se per voi saranno rose, fioriranno, se saranno spine che siano il più pungenti possibili che serviranno da spinta a riflessioni più intelligenti, forse, sottolineato 100 volte e con duecento punti esclamativi. Ah, avete suscitato qualche commento di critica verso Ciarapica ma datemi retta è comunque un po’ presto, anche nel caso che avreste ragione a blaterare.
leggere che il PD accusa qualcuno su sicurezza e rom mi fa vomitare. ma con quale coraggio? ma almeno aspettate una decina d’anni prima di parlare. vi sarete estinti e la gente avrà vi avrà dimenticato.
Iezzi, vanne là la pescheria, capace che ce rtroi li ” sgomberi ” che sete fatto vua.