“Lungomare ostaggio dei nomadi”,
protestano bagnanti e chalet
CIVITANOVA - Claudio Pini dell'Abat: "Così non si può andare avanti, situazione peggiore del solito". Questa mattina è intervenuta una pattuglia della polizia per cercare di far sgomberare 8 mezzi fra camper e furgoni
di Laura Boccanera
Lungomare sud ostaggio dei nomadi, proteste di chalet e bagnanti, interviene la polizia. Claudio Pini dell’Abat: «non si può andare avanti così fino a settembre, situazione peggiore del solito». Un copione che si ripete ogni estate puntualmente: con l’aumentare delle temperature aumenta la presenza dei nomadi sul litorale, soprattutto nello spazio di spiaggia libera di largo Melvin Jones tra gli chalet Lido Cristallo e Solemar. Questa mattina è dovuta intervenire una pattuglia della polizia per cercare di far sgomberare gli 8 mezzi fra camper e furgoni dove alloggiano famiglie intere di nomadi con bambini anche molto piccoli. I camper erano tutti parcheggiati fra il lungomare e via Bainsizza. La vicinanza della doccia e del mare rende quel luogo ideale per i rom che approfittano dell’ombra dei giardini della Biblioteca e delle aree verdi per trovare refrigerio. Una situazione di convivenza difficile, con una trentina di persone che da questa mattina stanno riempiendo il litorale. La polizia è intervenuta, ma dopo aver fatto il giro dell’isolato i camper sono tornati pressoché dove erano prima. Tante le chiamate con richieste di intervento. Ne sa qualcosa Claudio Pini che ogni mattina se li ritrova lì davanti: «qui è un casino, ormai questa è zona loro, non possiamo farci niente. Non si può però vivere così, spero che qualcuno si muova, arrivare ad agosto in queste condizioni è impensabile. Ora sono tutti in spiaggia, ogni donna ha una decina di figli, sono molesti con chi passa in bici e anche un pericolo. Non so quali possano essere le soluzioni, ma qualcuno le trovi, anche parecchi turisti si sono lamentati, non è un bel biglietto da visita. A Porto Recanati tutto questo non succede, il lungomare dovrebbe essere il cuore della città d’estate, siamo abbandonati».



E se dici qualcosa sei razzista..
a certa gente sarebbe da lasciarglieli nel giardino di casa poi vediamo quanto sono tolleranti e progressisti..
perché non iniziano a togliergli i figli visto che secondo i servizi sociali un bambino italiano in quelle condizioni non può vivere.
Anche la legge è diversa per questi ? che ne pensa la boldrini?
Aridaje co sto sgomberare, dovete espellerli, essendo clandestini senza documenti , bisogna rimpatriarli in Romania da dove provengono realmente, altro che sgomberare….
primo non sono persone ma sono animali, perchè non hanno rispetto per niente. Cagano nei giardini, nei giochi dei bambini, per strada… così ci fanno i cani! e loro sono anche peggio perchè almeno a un cane se gli ordini delle cose lui le fa, loro ti prendono per il kulo e fanno quello che vogliono. minacciano le attività commerciali… una volta mi sono trovato dalle parti di uno chalet ed è arrivata una orda di ragazzini che ha costretto il titolare a dare loro del cibo per andarsene.. è una cosa assurda! le leggi non servono con questi soggetti perchè sono irrintracciabili, senza fissa dimora, non sono perseguibili… la sola via è quella delle bastonate… una volta, due volte, tre volte… alla fine se ne andranno! sono solo dei pezzenti… ed è ora di ripulire civitanova che è diventata uno schifo assoluto!
Un bravo avvocato, esperto in diritto di famiglia, mi disse che anche i servizi sociali non possono toglier loro i figli perchè senza fissa dimora.