Rotatoria all’uscita della superstada:
“Basta promesse, è ora di intervenire”
MONTE SAN GIUSTO - I consiglieri d'opposizione Tortolini e Salvatori puntano il dito contro il Comune e la Provincia: "Sono due anni che si parla della realizzazione dell'opera, ma fino adesso solo chiacchiere. Dobbiamo aspettare la prossima tragedia?"

Romina Tortolini e Andrea Salvatori
“Dobbiamo attendere la prossima tornata elettorale per avere qualche riscontro o possiamo sperare che quanto promesso ed acclamato a più riprese diventi realtà?”. Sono le parole dei consiglieri di opposizione di Progetto Monte San Giusto, Romina Tortolini e Andrea Salvatori. Nel mirino dei due, la rotatoria da realizzare all’uscita della superstrada, a confine con il comune di Morrovalle. “Il nostro gruppo consiliare – spiegano – con la collaborazione di Fratelli d’Italia e Forza Italia presentò il primo aprile del 2015 una mozione in consiglio comunale per incentivare l’azione degli amministratori di concerto con la Provincia, affinché vi fosse un pronto intervento in un tratto di strada maledetto, da sempre teatro di molti incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali. Seguirono dichiarazioni di Pettinari e del sindaco Gentili, con la quale si annunciava la realizzazione della rotatoria. Si fecero addirittura fotografare sul posto, intenti a monitorare il personale addetto a prendere le misure”. Da allora, ricordano Tortolini e Salvatori, il tempo è passato, ma nulla si è mosso. Sino alle elezioni per il rinnovo del presidente della Provincia ad agosto dell’anno scorso, quando “la nostra mozione all’improvviso è tornata interessante ed attuale. Siamo stati contattati dalla Provincia – aggiungono i due – e abbiamo avuto rassicurazioni sull’impegno di spesa in bilancio (130mila euro) già stanziato. Si trattava solo di aspettare qualche mese per l’inizio lavori. Felici, abbiamo atteso quanto promesso. Sono passati altri mesi, ma nulla. Abbiamo chiesto, e grazie all’impegno e la solerzia di un consigliere provinciale, siamo venuti a sapere che massimo per aprile 2017 i lavori sarebbero iniziati”. E così arriviamo ai primi mesi di quest’anno, quando l’assessore regionale Micucci “preannuncia la prossima realizzazione dell’opera – continuano i consiglieri – enfatizzando il suo impegno affinché la rotatoria venisse approvata dall’assemblea legislativa delle Marche. Siamo al mese di giugno, ma della pubblicizzata rotatoria non c’è traccia. La questione è seria e va risolta al più presto – concludono Tortolini e Salvatori – onde evitare che ci scappi un’altra volta il morto, salvo poi, a tragedia accaduta, sentire il solito fiume di parole inutili e di circostanza da parte di chi doveva fare quando doveva, ma nulla ha fatto”.
Ce ne vogliono 2 di rotatorie prima e dopo il ponte. Se si vogliono fare le cose per bene.
Anche prima di subito quello che ho visto il 2 giugno era pazzesco fin dopo la uscita di morto più su arrivava la fila in uscita