Primo step
per il controllo del vicinato
PORTO RECANATI - Incontro a palazzo Volpini per iniziare a definire il progetto di sicurezza partecipata
Prima riunione tecnica a palazzo Volpini per il progetto sul controllo del vicinato. Ieri sera residenti dei quartieri Scossicci-Del Sole, Castelnuovo e Centro hanno incontrato il sindaco, le forze dell’ordine e il presidente dell’associazione Controllo del vicinato di Civitanova, Domenico Bevilacqua, che ha illustrato nel dettaglio il lavoro che si andrà a svolgere e le modalità. “Ciascun referente per quartiere sarà l’unica persona abilitata a ricevere segnalazioni e girarle alle forze dell’ordine che stileranno un albo dei referenti – ha spiegato Bevilacqua -. Tutto è gratuito e si basa sul volontariato dei singoli. Il controllo del vicinato non è solo attivazione pr prevenire la consumazione dei reati ma è anche sorveglianza sociali per situazioni di disagio”. L’associazione Controllo del vicinato, costituita nel 2013, è composta da una rete territoriale di volontari e specialisti che forniscono consulenza e supporto gratuito alle amministrazioni comunali, alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale e organizzare gruppi di controllo del vicinato.
Amministrazioni comunali, associazioni locali e privati cittadini, compatibilmente con la presenza dei volontari dell’associazione nel loro territorio, possono chiedere supporto sia nelle fasi iniziali del programma sia in quelle successive. Nelle fasi iniziali i volontari possono essere invitati a partecipare ad incontri informativi con amministratori comunali, rappresentanti delle forze dell’ordine, associazioni locali e di categoria per illustrare il programma di controllo del vicinato. I volontari sono anche disponibili a partecipare ad assemblee pubbliche o a incontri tra privati cittadini. L’Associazione è nata con lo scopo di condividere e rendere visibili tutte le esperienze di controllo del vicinato presenti sul territorio nazionale. Dopo il secondo incontro con i restanti quartieri previsto per il 26 maggio prossimo partirà un corso di formazione per i referenti che potranno essere di quartiere (meglio) o di vie se non si arriva ad una intesa nel quartiere.
(Em. Add.)

